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Comic Sans

Dopo il film sull’Helvetica (qui il trailer), eccone un altro sul Comic Sans, font disegnato dal designer della Microsoft Vincent Connare nel 1994. Inizialmente il font era stato progettato per essere utilizzato nei fumetti di un help (Microsoft Bob) che avrebbe dovuto equipaggiare Win 3.1.
Proprio il fatto di essere incluso nel Font Pack di Windows è stato croce e delizia di questo font.

Da una parte ha fatto si che fosse in poco tempo uno dei più diffusi e utilizzati, praticamente onnipresente, ma dall’altra i puristi storcono altro che il naso. Addirittura due grafici USA, Dave e Holly Combs, hanno lanciato una campagna per la sua abolizione creando il sito bancomicsans.com, che ha generato anche numerosi oggetti di merchandising quali adesivi, cappelli, tazze, e magliette firmate Ban Comic Sans.
Effettivamente è uno dei font maggiormente usati a sproposito, ma basta non usarlo!

Il video è realizzato da Sam e Anna per vimeo.com


Comic Sans from Sam and Anita on Vimeo.

Accordo Rai – YouTube


Molto interessante quest’annuncio: YouTube e la Rai hanno firmato un accordo per distribuire sulla piattaforma di video più grande al mondo i contenuti della tivù di stato, rendendoli di fatto consultabili agli utenti di tutto il mondo.
L’accordo con la Rai segue di brevissimo quello stretto tra YouTube e Cbs.

Mi sembra un segnale non da poco: personalmente la trovo una decisa virata nella politica e strategia di gestione dei contenuti da parte della Rai, che finalmente abbracciano piattaforme diverse e non si affidano a operatori di medio cabotaggio.
Non che la Rai non avesse tentato di fare passi avanti in questa direzione, ma spesso si è trattato di mezzi passi. Basti pensare alla difficoltà di molti utenti mac nel fruire dei contenuti presenti sul portale rai.it, o alla demenziale organizzazione del sito delle teche rai.
Per quanto riguarda YouTube invece, una conferma di come il portale generalista stia decisamente puntando sulla qualità dei contenuti: il “tubo” è ormai maturo, i contenuti da parte degli utenti ci sono (e sono quelli che hanno fatto il seccesso della piattaforma), i contenuti dei grandi network anche, adesso si tratterà di vedere quanto cambierà con l’arrivo dei pubblicitari.
YouTube si propone come “video hub” primario: starà poi agli utenti decidere se guardarsi i contenuti seduti davanti al televisore, sull’iPod, o sul telefonino…

i support obama

oltre al messaggio (che condivido), bel video!

Un’ottima applicazione per screencast!

Dovendo creare un piccolo tutorial mi sono messo in cerca di un prodotto che mi permettesse di registrare ad una buona risoluzione quanto “succedeva” sullo schermo: la ricerca mi ha restituito un sacco di applicazioni, ma la migliore (almeno per intuitività e facilità d’uso) mi sembra screenium, sviluppata dai tedeschi di synium software.

Per adesso ho scaricato la demo, ma il prezzo di soli 20$ mi fa pensare che entro la fine di questo post entrerò in possesso della versione completa!

Olimpiadi: bel servizio Rai

raisport.jpg

Da un po’ di giorni sono in piena overdose da sport altri (altri rispetto al calcio, che comunque non seguo mai).
Come moltissimi appassionati sono 15 giorni febbrili, dove finalmente si possono vedere in tv sport diversi e solitamente relegati a spazi poco più che inesistenti.

Ma se come me:
- non avete il satellite
- siete appassionati di sport dove l’Italia non è presente
- non volete perdervi lo spettacolo di incontri o gare che in chiaro non si vedono

bhè, allora non vi resta che collegarvi al sito della rai (http://www.pechino2008.rai.it/), che mette a disposizione 8 canali in streaming (raidue, raisportpiù e 6 canali “di servizio”) dove potete vedere tutto in diretta.

Devo fare i complimenti alla tv di stato, più e più volte criticata malamente: questo si che è un bel servizio, soprattutto al passo con i tempi.

PS: scrivo solo ora questo post, dopo un bel po’ di giorni di gare, perchè proprio su La Repubblica di oggi non mancano di criticare questo servizio della Rai (“ma non fategli sapere (a quelli della Rai) che il sito dell’Eurovisione è fatto meglio e trasmette di più”, questo il senso della loro critica): peccato che il sito dellEurovisione sia accessibile solo con sistema operativo Windows! 

Benvenuto !

Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.

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