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Arte contemporanea a Venezia

Arte per tutti i gusti a Venezia
Venezia è una città ricca di opportunità culturali. In particolare, ogni due anni, nel mese di giugno apre La Biennale d’Arte, appuntamento imperdibile per tutti gli amante dell’arte contemporanea.
Quest’anno purtroppo non ero in città durante la settimana magica, quella delle inaugurazioni. Per questo mi stavo apprestando a programmare per questo week end la prima tranche delle visite (impossibile pensare di fare “in giornata, dato l’incredibile ventaglio di scelte). Certo, per me che a Venezia ci abito, la cosa è molto più semplice (oltre che economica).
Non vi sto certo a tediare con la lista delle mostre che ci sono in città in questo periodo: basta una velocissima ricerca in rete per avere tutto e di più.
Ma appunto cercando in rete mi sono imbattuto in un articolo de La Nuova venezia, scritto dall’ottima Roberta De Rossi, che ci da le dritte per un giro low cost.
l’incipit dell’articolo: Come immergersi nelle suggestioni della Venezia contemporanea senza rischiare la bancarotta: l’arte, infatti, se presa di punta rischia di essere piuttosto cara, soprattutto per una famiglia. Vedova e la «macchina» scenica di Piano ai Magazzini del Sale, padiglioni e tese della Biennale tra nuovi ponti e giardini (splendidi) riaperti, la Punta della Dogana rivisitata da Tadao Ando, l’acqua di Plessi e Viola che scorre alla Ca’ d’Oro, la sempre nuova e intrigante Guggenheim, la terrazza sul Canal Grande di Ca’ Giustinian e la nuova Ca’ Pesaro. C’è di che restare a bocca aperta, ma anche di che rimetterci il portafoglio. Questa vuol essere una piccola (parziale) guida per godersi l’incredibile offerta culturale di quest’estate veneziana con un approccio low cost.
riassumo per punti
Il nuovo Spazio Vedova ai Magazzini del Sale (ho visto solo dei servizi sui media: l’impressione è spettacolare. Renzo Piano ha progettato un museo animato: un meccanismo muove i quadri (sono tele di grandi dimensioni) e li fa fluttuare all’interno della tesa)
tutto giugno i residenti a Venezia: gratis!
Palazzo Grassi e il nuovo museo di Punta della Dogana firmata Tadao Ando (entrambi marchiati fondazione Pinault)tutti i mercoledì ingresso gratuito a residenti e possessori tessera iMob
La Biennale di Venezia
(Giardini e Corderie dell’Arsenale)
Nessuna gratuità, solo gli studenti hanno uno sconto (15 € invece dei 18 € del biglietto pieno)
Vero è che solitamente, verso Novembre, salta sempre fuori una giornata a… cancelli aperti per i residenti.
Fondazione Guggenheim (Raushenberg + futuristi)
Gratuità per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo artistico di Venezia
Biglietto intero 12 €
Palazzo Fortuny
mostra «In-finitum»
residenti a 6 euro (invece di 9)
Musei Civici
residenti gratis
E mi preme sottolineare che Musei Civici non è solo piazza San Marco, ma anche arte moderna a Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, vetro a Murano, merletto a Burano, Ca’ d’Oro (ma per vedere Plessi e Viola si paga, 12 euro)

Venezia è una città ricca di opportunità culturali. In particolare, ogni due anni, nel mese di giugno apre La Biennale d’Arte, appuntamento imperdibile per tutti gli amante dell’arte contemporanea.

Quest’anno purtroppo non ero in città durante la settimana magica, quella delle inaugurazioni. Per questo mi stavo apprestando a programmare per questo week end la prima tranche delle visite (impossibile pensare di fare “in giornata, dato l’incredibile ventaglio di scelte). Certo, per me che a Venezia ci abito, la cosa è molto più semplice (oltre che economica).

Non vi sto certo a tediare con la lista delle mostre che ci sono in città in questo periodo: basta una velocissima ricerca in rete per avere tutto e di più.

Ma appunto cercando in rete mi sono imbattuto in un articolo de La Nuova venezia, scritto dall’ottima Roberta De Rossi, che ci da le dritte per un giro low cost.

l’incipit dell’articolo: Come immergersi nelle suggestioni della Venezia contemporanea senza rischiare la bancarotta: l’arte, infatti, se presa di punta rischia di essere piuttosto cara, soprattutto per una famiglia. Vedova e la «macchina» scenica di Piano ai Magazzini del Sale, padiglioni e tese della Biennale tra nuovi ponti e giardini (splendidi) riaperti, la Punta della Dogana rivisitata da Tadao Ando, l’acqua di Plessi e Viola che scorre alla Ca’ d’Oro, la sempre nuova e intrigante Guggenheim, la terrazza sul Canal Grande di Ca’ Giustinian e la nuova Ca’ Pesaro. C’è di che restare a bocca aperta, ma anche di che rimetterci il portafoglio. Questa vuol essere una piccola (parziale) guida per godersi l’incredibile offerta culturale di quest’estate veneziana con un approccio low cost.

riassumo per punti

Il nuovo Spazio Vedova ai Magazzini del Sale (ho visto solo dei servizi sui media: l’impressione è spettacolare. Renzo Piano ha progettato un museo animato: un meccanismo muove i quadri (sono tele di grandi dimensioni) e li fa fluttuare all’interno della tesa)
• tutto giugno i residenti a Venezia: gratis!

Palazzo Grassi e il nuovo museo di Punta della Dogana firmata Tadao Ando (entrambi marchiati fondazione Pinault)tutti i • mercoledì ingresso gratuito a residenti e possessori tessera iMob

La Biennale di Venezia
(Giardini e Corderie dell’Arsenale)
• Nessuna gratuità, solo gli studenti hanno uno sconto (15 € invece dei 18 € del biglietto pieno)
Vero è che solitamente, verso Novembre, salta sempre fuori una giornata a… cancelli aperti per i residenti.

Fondazione Guggenheim (Raushenberg + futuristi)
• Gratuità per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo artistico di Venezia
• Biglietto intero 12 €

Palazzo Fortuny (mostra «In-finitum»)
• residenti a 6 euro (invece di 9)

Musei Civici
• residenti gratis (sempre!)
E mi preme sottolineare che Musei Civici non è solo piazza San Marco, ma anche arte moderna a Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, vetro a Murano, merletto a Burano, Ca’ d’Oro (ma per vedere Plessi e Viola si paga; 12 euro)

Venice is not sinking n.3 (Storie di resistenza cittadina)

veniceisnotsinking

Venerdì 14 maggio alle ore 18.00 presso l’Area Scarpa della Fondazione Querini Stampalia di Venezia (Castello 5252) Roberto Bianchin, giornalista de “La Repubblica”, Alberto Vitucci, giornalista de la Nuova Venezia e Giorgio Camuffo, direttore della rivista, presentano il terzo numero di Venice is not sinking.
Ospite Guido Scarabottolo, autore di tutte le illustrazioni della rivista, che per l’occasione esporràrà una selezione di disegni e una sorta di autobiografia visiva (visitabile fino al 20 maggio).

Attenzione al dettaglio, contenuti inconsueti uniti a design e illustrazioni raffinati, sono alcuni degli elementi di Venice is not Sinking. Rivista per Venezia, la racconta nei suoi aspetti più interessanti e curiosi, indispensabili perchè la città continui a vivere e si pone contro l’idea che Venezia stia affondando. Firme prestigiose della cultura veneziana e giovani autori emergenti offrono ancora una volta il loro contributo per un racconto della città fatto di tante storie individuali.Tra i temi di questo numero, il passaggio delle grandi navi da crociera, la progressiva riduzione della città a parco dei divertimenti, il futuro politico della città.

viaggio intelligente e gioco: è il Ruyi!

L’imminente doppia notte del Ruyi (ne scrivo anche sotto) mi permette di presentarvi una delle migliori iniziative relative al viaggio intelligente e al gioco che mi sono capitate negli ultimi tempi.

In principio era il Ruyi.
Di che si tratta? I ragazzi di LOG607 / GAMES + NARRATIVES si sono inventati un intelligente sistema per visitare alcune città italiane (in principio Venezia, cui si sono adesso aggiunte Roma, Verona e Firenze). Ho scritto Ruyi perché è il tema del percorso veneziano era alla ricerca di un misterioroso scettro, il Ruyi appunto. Oggi il gioco, uscito dai confini lagunari, si chiama whaiwhai.

La meccanica del gioco è basata su di una caccia al tesoro, alla ricerca di indizi e alla scoperta di luoghi nascosti. Si può giocare da soli oppure in gruppo, ad un livello semplice, oppure ad uno più avanzato, da una fino a nove ore. Ci si dota di un diario di gioco, il vero fulcro, e di un telefono cellulare. Si manda un primo sms con cui ci si iscrive: il sistema risponde con un codice. A quel punto si scoprono sul diario di gioco gli indizi che ci faranno “girare” per la città alla ricerca di indizi: ad ogni indizio scoperto si manda un nuovo sms e si riceve il nuovo codice.

Io ho partecipato l’anno scorso al lancio e adesso è diventato un must per i miei ospiti in quel di Venezia: ve lo consiglio. Da vivere fino in fondo!

Copio/incollo dal sito del gioco le FAQ: Read the rest of this entry »

Progetto Adotta un libro

Pregevole iniziativa, che mi sento di appoggiare (pur non avendo le risorse per contribuire):

Adotta un libro
I libri sono come il vino buono, più invecchiano e più conservano sapori indimenticabili. In linea con le più avanzate istituzioni bibliotecarie europee, La Vigna di Vicenza sta realizzando l’informatizzazione del proprio patrimonio librario, il più vasto, antico ed importante a livello internazionale su tutto ciò che riguarda la civiltà contadina e la cultura enogastronomica. Per questo oggi propone agli interlocutori più illuminati e interesssati – enti, associazioni, industrie, privati – un progetto speciale

Scegli il libro più vicino ai tuoi interessi, in una ampia lista di titoli e concorda un contributo economico esentasse sulla base dello sviluppo del libro adottato. Consentirai:
• la scansione completa in alta qualità del libro, dunque il salvataggio definitivo dei suoi contenuti;
• l’ archiviazione on line, con nuove e più ampie possibilità di consultazione per tutti;
• eventuali riproduzioni digitali o anastatiche e dunque nuova vita al libro
• in casi particolari, il restauro e/o la rilegatura dell’originale

In cambio, l’ adozione ti darà diritto a una personalizzazione del progetto: ad esempio, a pubblicare il libro in CD o in stampa anastatica allo scopo di diffonderlo o di farne un gadget; a utilizzarne contenuti e immagini a scopo di comunicazione, anche commerciale; a promuovere l’ iniziativa con eventi mirati.



I primi libri da adottare
Alcuni libri già adottati

non potevo esimermi…

altro viral

3 pensieri 3:
- geniale (oltre che bravo)
- questa città è sempre più trattata alla stregua di una meretrice
- alla faccia di chi ha subito detto “ma è un abile montaggio”: ma non penserete mica che alla pixar perdano il tempo così! ci si mette meno a farlo davvero!

Benvenuto !

Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.