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Tap Venice Eating: guida sull’iPhone per mangiare a Venezia

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Tap Venice Eating è la trasposizione su iPhone (e touch) della guida “Venezia. Osterie e dintorni” (ed. Vianello) che l’amica (e collega) Michela Scibilia aggiorna ormai da una quindicina d’anni.

Il lavoro di Michela è una vera “Bibbia” per chi vuol mangiare a Venezia: pur conoscendo la maggior parte dei gestori (non c’è bacaro, osteria o ristorante che lei non abbia provato) i suoi giudizi sono liberi da condizionamenti, e conoscendola non potrebbe essere altrimenti: non è certo persona che si piega a compromessi “la Scibilia”.
Adesso, dopo 5 edizioni cartacee, la guida sbarca sull’AppStore al modicissimo prezzo di 2,39€.

Da veneziani non possiamo che consigliarvela: tutti noi ne abbiamo una copia cartacea a casa, a riprova che non si tratta della solita guida per turisti; d’altronde in ogni descrizione traspare l’amore che Michela, veneziana d’adozione, ha per questa magnifica città.

L’app si apre con una schermata di ricerca: si possono fare ricerche per luogo, per tipo di locale, per giorno di chiusura, per prezzo, ma anche partire dai “desiderata” (un aperitivo, una colazione di lavoro, una cena con i bambini…). E così in pochi tap si scopre che è ancora possibile mangiare dell’ottimo pesce senza dover aprire un mutuo. E per chi non conosce i termini veneziani un glossario (ben fatto!) aiuta a non confondere folpéti con schie.

Per chi fosse inguaribilmente legato al cartaceo (o non possedesse l’iPhone!) ecco il link per acquistare il libro (15,00€)

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Tap Venice Eating su appStore – € 2,39
Venezia Osterie e dintorni su ibs – € 15,00

Teach Me: festival della comunicazione visiva

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Teach Me è un Festival della comunicazione visiva che offre workshop e conferenze completamente gratuiti sulla creatività.
Giunto alla sesta edizione, si svolge quest’anno dal 23 al 25 settembre a Venezia. Teach Me è un progetto ideato dall’Università IUAV di Venezia e supportato dalla Fondazione Claudio Buziol, ed è completamente organizzato dagli studenti.

Qui il programma completo.

A seguire il comunicato stampa Read the rest of this entry »

Ambient del Casinò di Venezia (2007)

Avete presente wordpress? E la funziona “salva bozza”. Ebbene, oggi mi sono andato a vedere quante bozze avevo lasciato li, a mo’ di appunti per futuri post.
Bene, mi sono accorto che c’era anche questa news, che ormai puzza di muffa (risale agli albori di graficare.org), ma visto che nel frattempo l’avrò vista dal vivo almeno 30 volte… eccola qua!

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Soggetto: campagna ambient del Casinò di Venezia.
La stampa locale, al tempo della presentazione, sussurrava che ci fosse lo zampino creativo di Carlo Pagan, l’attuale direttore del Casinò. In realtà l’agenzia è la bolognese AdmCom, che da un po’ di tempo cura l’immagine del Casinò (senza gara d’appalto, ma questa è un’altra storia, oltre che una brutta abitudine delle amministrazioni pubbliche)
La location è la zona arrivi dell’aeroporto Marco Polo di Venezia, in particolare la zona ritiro bagagli.
Alcuni dei nastri dei bagagli sono stati personalizzati e trasformati in simpatiche roulette: accompagna il rotear di numeri il messaggio “Keep playing”.

Una bella idea!

Progetto: AdmCom
Direttore creativo: Maurizio Cinti
Art directors: Andrea Ligi e Sergio Lelli
Copywriter: Rebecca Rossi

Venice Basic Design Week 09

basic_design

Scuola di Dottorato
Dottorato in Scienze del Design
Università Iuav di Venezia

presentano

BasicWeek09

Workshop, conferenza, convegno
giovedì 9 luglio – venerdì 17 luglio 2009
Palazzo Badoer
San Polo 2468, Venezia

coordinatore Giovanni Anceschi

Programma

giovedì 9 luglio

ore 11.00
Apertura della BasicWeek09
Alberto Ferlenga, Direttore della Scuola di Dottorato, Università Iuav di Venezia
Giovanni Anceschi, Coordinatore del Dottorato in Scienze del Design, Università Iuav di Venezia

ore 11.30
aula Tafuri
Conferenza
Ellen Lupton
Designing the Basics: Past, Present, Future
www.newbasicdesign.it/ellen-lupton-conference09

giovedì 9 e venerdì 10 luglio

aula Tafuri
Convegno
Come è fatto il Basic Design: passato, presente e futuro

www.newbasicdesign.it/convegno-basic09

Sessione #1
Basic design: dal passato al futuro
giovedì 9 luglio ore 15.00
interventi di: Giovanni Anceschi, Marco De Michelis, Hans Höger, Alvise Mattozzi

Sessione #2
Il presente del Basic design in Italia
venerdì 10 luglio ore 10.30
interventi di: Monica Bolzoni, Alessandra Cirafici, Cinzia Ferrara, Silvia Ferraris, Daniela Piscitelli, Daniela Rossi

Sessione #3
New Basic design a Venezia
venerdì 10 luglio ore 15.00
interventi di: Antonio Belluscio, Emanuela Bonini Lessing, Cristina Chiappini, Nunzia Coco, Stefano Delle Monache, Andreas Gysin

da lunedì 13 a venerdì 17 luglio
Palazzo Badoer
NewBasicDesign Workshop
3DBasic
www.newbasicdesign.it/workshop-09

Docenti:
Laura Badalucco e Luca Casarotto
Gabriele De Vecchi

Conferenze e workshop sono gratuiti, ma soggetti a limitata disponibilità di posti.
Per maggiori informazioni, per iscrizioni a workshop e conferenze e per controllare aggiornamenti di programma:
www.newbasicdesign.it

Inviare il proprio curriculum (formato .pdf, peso max 1MB)
a workshop@newbasicdesign.it
entro le ore 15.00 di martedì 7 luglio 2009.

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Arte contemporanea a Venezia

Arte per tutti i gusti a Venezia
Venezia è una città ricca di opportunità culturali. In particolare, ogni due anni, nel mese di giugno apre La Biennale d’Arte, appuntamento imperdibile per tutti gli amante dell’arte contemporanea.
Quest’anno purtroppo non ero in città durante la settimana magica, quella delle inaugurazioni. Per questo mi stavo apprestando a programmare per questo week end la prima tranche delle visite (impossibile pensare di fare “in giornata, dato l’incredibile ventaglio di scelte). Certo, per me che a Venezia ci abito, la cosa è molto più semplice (oltre che economica).
Non vi sto certo a tediare con la lista delle mostre che ci sono in città in questo periodo: basta una velocissima ricerca in rete per avere tutto e di più.
Ma appunto cercando in rete mi sono imbattuto in un articolo de La Nuova venezia, scritto dall’ottima Roberta De Rossi, che ci da le dritte per un giro low cost.
l’incipit dell’articolo: Come immergersi nelle suggestioni della Venezia contemporanea senza rischiare la bancarotta: l’arte, infatti, se presa di punta rischia di essere piuttosto cara, soprattutto per una famiglia. Vedova e la «macchina» scenica di Piano ai Magazzini del Sale, padiglioni e tese della Biennale tra nuovi ponti e giardini (splendidi) riaperti, la Punta della Dogana rivisitata da Tadao Ando, l’acqua di Plessi e Viola che scorre alla Ca’ d’Oro, la sempre nuova e intrigante Guggenheim, la terrazza sul Canal Grande di Ca’ Giustinian e la nuova Ca’ Pesaro. C’è di che restare a bocca aperta, ma anche di che rimetterci il portafoglio. Questa vuol essere una piccola (parziale) guida per godersi l’incredibile offerta culturale di quest’estate veneziana con un approccio low cost.
riassumo per punti
Il nuovo Spazio Vedova ai Magazzini del Sale (ho visto solo dei servizi sui media: l’impressione è spettacolare. Renzo Piano ha progettato un museo animato: un meccanismo muove i quadri (sono tele di grandi dimensioni) e li fa fluttuare all’interno della tesa)
tutto giugno i residenti a Venezia: gratis!
Palazzo Grassi e il nuovo museo di Punta della Dogana firmata Tadao Ando (entrambi marchiati fondazione Pinault)tutti i mercoledì ingresso gratuito a residenti e possessori tessera iMob
La Biennale di Venezia
(Giardini e Corderie dell’Arsenale)
Nessuna gratuità, solo gli studenti hanno uno sconto (15 € invece dei 18 € del biglietto pieno)
Vero è che solitamente, verso Novembre, salta sempre fuori una giornata a… cancelli aperti per i residenti.
Fondazione Guggenheim (Raushenberg + futuristi)
Gratuità per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo artistico di Venezia
Biglietto intero 12 €
Palazzo Fortuny
mostra «In-finitum»
residenti a 6 euro (invece di 9)
Musei Civici
residenti gratis
E mi preme sottolineare che Musei Civici non è solo piazza San Marco, ma anche arte moderna a Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, vetro a Murano, merletto a Burano, Ca’ d’Oro (ma per vedere Plessi e Viola si paga, 12 euro)

Venezia è una città ricca di opportunità culturali. In particolare, ogni due anni, nel mese di giugno apre La Biennale d’Arte, appuntamento imperdibile per tutti gli amante dell’arte contemporanea.

Quest’anno purtroppo non ero in città durante la settimana magica, quella delle inaugurazioni. Per questo mi stavo apprestando a programmare per questo week end la prima tranche delle visite (impossibile pensare di fare “in giornata, dato l’incredibile ventaglio di scelte). Certo, per me che a Venezia ci abito, la cosa è molto più semplice (oltre che economica).

Non vi sto certo a tediare con la lista delle mostre che ci sono in città in questo periodo: basta una velocissima ricerca in rete per avere tutto e di più.

Ma appunto cercando in rete mi sono imbattuto in un articolo de La Nuova venezia, scritto dall’ottima Roberta De Rossi, che ci da le dritte per un giro low cost.

l’incipit dell’articolo: Come immergersi nelle suggestioni della Venezia contemporanea senza rischiare la bancarotta: l’arte, infatti, se presa di punta rischia di essere piuttosto cara, soprattutto per una famiglia. Vedova e la «macchina» scenica di Piano ai Magazzini del Sale, padiglioni e tese della Biennale tra nuovi ponti e giardini (splendidi) riaperti, la Punta della Dogana rivisitata da Tadao Ando, l’acqua di Plessi e Viola che scorre alla Ca’ d’Oro, la sempre nuova e intrigante Guggenheim, la terrazza sul Canal Grande di Ca’ Giustinian e la nuova Ca’ Pesaro. C’è di che restare a bocca aperta, ma anche di che rimetterci il portafoglio. Questa vuol essere una piccola (parziale) guida per godersi l’incredibile offerta culturale di quest’estate veneziana con un approccio low cost.

riassumo per punti

Il nuovo Spazio Vedova ai Magazzini del Sale (ho visto solo dei servizi sui media: l’impressione è spettacolare. Renzo Piano ha progettato un museo animato: un meccanismo muove i quadri (sono tele di grandi dimensioni) e li fa fluttuare all’interno della tesa)
• tutto giugno i residenti a Venezia: gratis!

Palazzo Grassi e il nuovo museo di Punta della Dogana firmata Tadao Ando (entrambi marchiati fondazione Pinault)tutti i • mercoledì ingresso gratuito a residenti e possessori tessera iMob

La Biennale di Venezia
(Giardini e Corderie dell’Arsenale)
• Nessuna gratuità, solo gli studenti hanno uno sconto (15 € invece dei 18 € del biglietto pieno)
Vero è che solitamente, verso Novembre, salta sempre fuori una giornata a… cancelli aperti per i residenti.

Fondazione Guggenheim (Raushenberg + futuristi)
• Gratuità per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo artistico di Venezia
• Biglietto intero 12 €

Palazzo Fortuny (mostra «In-finitum»)
• residenti a 6 euro (invece di 9)

Musei Civici
• residenti gratis (sempre!)
E mi preme sottolineare che Musei Civici non è solo piazza San Marco, ma anche arte moderna a Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, vetro a Murano, merletto a Burano, Ca’ d’Oro (ma per vedere Plessi e Viola si paga; 12 euro)

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