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Nasce tuttaper.me

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Nasce a Mestre Tuttaper.me una nuova piattaforma per stimolare lo shopping nei centri cittadini.

Parte da Mestre una nuova iniziativa per rivitalizzare il centro città e lo shopping cittadino, per stimolare le vendite e la crescita dei negozi che se prima soffrivano per la concorrenza dei grandi centri commerciali oggi soffrono ancora di più per la crisi in atto. L’obiettivo è semplice ed ambizioso al contempo: riportare i cittadini a fare shopping in centro città, e dai numeri raccolti solo nella prima settimana sembra che i cittadini stiano rispondendo con entusiasmo .

Ecco allora la nascita di www.tuttaper.me, una piattaforma di consigli per lo shopping, nata da un’idea di DNA Italia, agenzia di comunicazione specializzata in iniziative social, che si è data un obiettivo che coniuga business e sociale: riportare l’attenzione sul commercio di vicinato e le vetrine del centro città per far conoscere i negozi, i prodotti più particolari, le vendite promozionali e per rendere il centro città nuovamente vivo e pulsante e dare un piccolo contributo contro il continuo abbassarsi delle saracinesche.

L’iniziativa nasce a Mestre, ma si è già estesa a Chioggia e vuole svilupparsi in tutta Italia a partire dalle principali città del Veneto e sta cercando partner nei maggiori centri di tutto il Paese.

Il concetto è semplice: tuttaper.me sarà solo una directory nazionale che rimanderà ai siti locali dedicati ai singoli centri città. Il primo sito locale è appunto “mestre.tuttaper.me”. All’iniziativa è legata una pagina facebook ( fb.com/tuttaperme ) in cui gli editor locali responsabili dei portali cittadini postano le foto e le recensioni dei prodotti e delle vetrine dei negozi per segnalare ai residenti, ma anche a visitatori occasionali e ai turisti, le opportunità di acquisto più interessanti, divertenti o convenienti.

Un’idea semplice che consente di dare visibilità alle attività che normalmente non hanno grandi risorse da investire in pubblicità e in iniziative promozionali.
Un servizio però anche per i cittadini, per quelli che possono scoprire opportunità in aree del centro che non frequentano abitualmente, per quelli che cercano nuovi percorsi e soprattutto coloro che credono nella necessità di spingere l’economia cittadina.

I dati dopo un paio di settimane appena di avvio dell’attività risultano davvero incoraggianti. Oltre 2600 i fan della pagina, di cui 500 dalla neonata sezione di Chioggia, con una portata di oltre 45.000 collegamenti costantemente in crescita e molti negozianti che, a fronte della facilità d’approccio, chiedono agli editor del progetto che incontrano per strada come poter essere presenti con le loro vetrine per ottenere un piccolo, ma prezioso aiuto contro il mare di problematiche che ogni giorno affrontano i negozi cittadini.

Al momento la presenza nel sito è assolutamente gratuita, ma presto per chi vuole un po’ di attenzione in più sarà possibile acquisire delle posizioni privilegiate con investimenti veramente economici che garantiranno la sostenibilità del progetto e il suo ampliamento a livello nazionale.

Per poter lanciare la piattaforma a livello nazionale è stato lanciata una raccolta di fondi: se vuoi donare qualcosa, collegati alla piattaforma kapipal

Se invece vuoi diventare editor per la tua città, non hai che da contattarci, inviandoci una mail, qui, oppure qui.

5 minuti di recupero

Pubblico questo video, non solo perché ben fatto, ma anche per i temi d’attualità che affronta.

IED Open Day

Una giornata per conoscere il mondo del Design e della Comunicazione visiva
Lo IED dedica una giornata per sperimentare  il reale lavoro di designer e fotografo

IED Venezia apre Palazzo Franchetti giovedì 20 settembre per i ragazzi che vogliano sperimentare una giornata di lavoro nel mondo della comunicazione.
L’istituto sarà aperto per presentare i propri Corsi formativi e per far provare la vita da creativi con dei professionisti del settore del design e della comunicazione visiva. L’obiettivo è fornire una visione realistica e operativa per una scelta formativa e professionale cosciente e orientata al lavoro. Una giornata per andare oltre quella che è la semplice conoscenza di un programma di studi, che vuole mettere i più giovani a confronto con la progettualità, la professionalità e l’operatività che dovranno saper raggiungere..
Un Open Day, che vedrà dei paralleli nelle diverse sedi italiane e che si svilupperà nella sede Veneziana dello IED vedendo in particolare la realizzazione di due situazioni lavorative:

Tubi or not tubi
con l’architetto Massimiliano Coppola e il designer Massimo Duroni
I partecipanti potranno sperimentare un giorno di lavoro da designer, vivendo l’esperienza pratica di un confronto progettuale con un cliente e la sperimentazione di materiali tradizionali utilizzati in maniera innovativa per realizzare una lampada a LED.

Dipingere con la luce
con il fotografi Cristiano Corte, Vittorio Pavan,
Gli spazi di Palazzo Franchetti e saranno il suggestivo set di un servizio fotografico. I partecipanti potranno esplorare la tridimensionalità degli oggetti attraverso l’utilizzo della luce, ottenendo così interpretazioni sempre diverse che saranno poi occasione di confronto.

“Lo IED si caratterizza da sempre per la volontà e la capacità di coniugare il fare e il saper fare con importanti periodi formativi all’interno delle aziende- spiega la Direttrice Luisa Ravella.-Ogni anno i nostri data base diventano importanti bacini a cui attingono le aziende che cercano personale in grado di essere immediatamente operativo all’interno del mondo del lavoro. Nonostante il momento di difficoltà e crisi che viviamo il tasso di occupazione dei nostri iscritti rimane elevatissimo.”

E’ possibile registrarsi gratuitamente all’evento dal sito dello IED.

Aggiornamenti sugli eventi in attesa dell’Open Day saranno disponibili sulla pagina facebook dedicata

Per  ulteriori informazioni:
l.bergamo@ied.edu
tel.041 2771164

A Venezia la Scavolini ascolta i cittadini e tutto cambia

La maxiaffissione dopo il cambio della grafica

Avevo già affrontato in un vecchio post il problema delle maxiaffissioni nelle città d’arte. Lo spunto veniva ancora una volta dalla mia città d’adozione, Venezia.
Qualche anno fa criticavo aspramente l’operazione (a firma Toscani) del cielo dei Sospiri, una mega installazione che copre parte del Palazzo Ducale e il ponte dei Sospiri, e più in generale la mancanza di “buone pratiche” (buone idee?) da parte dei creativi e degli uffici marketing, mai veramente impegnati nel proporre soluzioni compatibili con il contesto. Allora dicevo che le maxiaffissioni sugli edifici storici, in particolare nelle città d’arte, non dovevano essere solo la gigantografia della classica pagina pubblicitaria, e auspicavo che le aziende si mettessero in gioco cercando valide alternative.

Oggi però debbo riconoscere che qualcosa è successo: e il plauso va a Scavolini, che proprio a Venezia ha dimostrato che su questi temi si può dialogare e collaborare.
Lascio alle parole del comunicato stampa la narrazione di quello che spero possa diventare il primo di una serie di casi virtuosi di cui andare fieri.
Brava Scavolini!

Il video della conferenza stampa: Read the rest of this entry »

Tap Venice Eating: guida sull’iPhone per mangiare a Venezia

tapvenice

Tap Venice Eating è la trasposizione su iPhone (e touch) della guida “Venezia. Osterie e dintorni” (ed. Vianello) che l’amica (e collega) Michela Scibilia aggiorna ormai da una quindicina d’anni.

Il lavoro di Michela è una vera “Bibbia” per chi vuol mangiare a Venezia: pur conoscendo la maggior parte dei gestori (non c’è bacaro, osteria o ristorante che lei non abbia provato) i suoi giudizi sono liberi da condizionamenti, e conoscendola non potrebbe essere altrimenti: non è certo persona che si piega a compromessi “la Scibilia”.
Adesso, dopo 5 edizioni cartacee, la guida sbarca sull’AppStore al modicissimo prezzo di 2,39€.

Da veneziani non possiamo che consigliarvela: tutti noi ne abbiamo una copia cartacea a casa, a riprova che non si tratta della solita guida per turisti; d’altronde in ogni descrizione traspare l’amore che Michela, veneziana d’adozione, ha per questa magnifica città.

L’app si apre con una schermata di ricerca: si possono fare ricerche per luogo, per tipo di locale, per giorno di chiusura, per prezzo, ma anche partire dai “desiderata” (un aperitivo, una colazione di lavoro, una cena con i bambini…). E così in pochi tap si scopre che è ancora possibile mangiare dell’ottimo pesce senza dover aprire un mutuo. E per chi non conosce i termini veneziani un glossario (ben fatto!) aiuta a non confondere folpéti con schie.

Per chi fosse inguaribilmente legato al cartaceo (o non possedesse l’iPhone!) ecco il link per acquistare il libro (15,00€)

osterie

Tap Venice Eating su appStore – € 2,39
Venezia Osterie e dintorni su ibs – € 15,00

Benvenuto !

Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.

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