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Pittogrammi olimpici: presentati quelli di Londra 2012

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Sono stati presentati nei giorni scorsi i pittogrammi olimpici di Londra 2012.
Il design è opera dello studio londinese Someone.

Dopo le polemiche che avevano accompagnato la presentazione del (orribile) marchio, mi pare che questa volta sia stato fatto un  lavoro davvero ottimo: sono state create, credo per la prima volta, due serie di pittogrammi.
La prima più statica, il classico pittogramma “informativo-segnaletico” ad alta visibilità e leggibilità.

La seconda serie è invece molto più dinamica, decorativa, oserei dire emozionale, e riprende i colori istituzionali dell’evento (uno dei pochi elementi da salvare nel marchio di cui sopra), e crea un sistema di identità visiva che credo sarà utilizzato molto non solo dall’organizzazione ma anche dai numerosi licenziatari che girano attorno ad eventi del genere.
Le prime immagine trovate in rete dimostrano come questi segni siano in grado di vestire la città (e colorarla, che non è da poco!); immagino che una volta dati in pasto ai creativi del licensing ne vedremo delle belle, soprattutto perché ben si sposano con un utilizzo su tutti i media.

Dopo il “salto” tutte le immagini: Read the rest of this entry »

Olimpiadi 2016

Ci siamo.
Tra poche ore sapremo dove si terranno le olimpiadi estive del 2016.

Proviamo a dare una scorsa ai marchi delle città candidate: sono rimaste in lizza Tokio, Rio, Chicago e Madrid.
Dopo l’orripilante logo di Londra 2012 (evidentemente affetto da grave forma epilettica, non so dare altra spiegazione) chi ha fatto meglio?

Madrid
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Corle, così si chiama il logo disegnato da Joaquin Malle, rappresenta una mano (segno di benvenuto agli sportivi) con al centro stilizzata la M di Madrid. Il tutto colorato con i colori olimpici. Infinite polemiche alla sua presentazione (accusa di plagio).
giudizio: poco olimpico ma molto spagnolo- il segno si salva, ma il lettering è osceno – in assoluto il più allegro!

Chicago
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Design by VSA Partners. Il logo proposto da Chicago riprende la stella a sei punte della propria bandiera. I colori rappresentano il sole, i numerosi parchi della città e il lago Michigan.
giudizio: statico – poco adatto per numerose applicazioni

Tokio
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Realizzato da GK Design Group, riprendendo le forme di un nodo, detto “musubi”, che è un simbolo tradizionale giapponese e viene usato come “benedizione” per i periodi di festa. Come Madrid anche in questo caso sono ripresi i cinque colori della bandiera olimpica.
giudizio: un po’ retrò (mi ricorda alcuni poster per il gran premio di monaco anni ’70), ma convincente

Rio
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Rio de Janeiro è l’unica città che usa uno dei suoi simboli, riconosciuto in tutto il mondo: il Pan di Zucchero  (in portoghese: Pão de Açucar). Il segno è firmato Ana Soter.
giudizio: bello la contaminazione lettering/segno – risultato poco graffiante

La mia personalissima classifica:
1. Rio
2. Madrid
3. Rio
np Chicago

Dopo il salto le altre tre candidate, eliminate già “al primo turno” Read the rest of this entry »

Medaglie olimpiche: infografica

medaglie_oro_olimpiadi.png

Su segnalazione di  Nupejoc ho trovato questo buon esempio di infografica, ad opera del New York Times ed avente per tema la storia delle medaglie olimpiche dal 1896 ad oggi.

Ecco qui per visualizzare l’animazione.

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Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
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