La dimensione della superficie Design della comunicazione in Germania.
18.09. – 12.10.2008
Inaugurazione: 18.09.2008 ore 17.30
Mausoleo della Bela Rosin
Strada Castello di Mirafiori 148/7 Torino
Una mostra a cura del Goethe-Institut Turin in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi
orario: venerdì – sabato – domenica
ore 15.00 – 19.30
ingresso libero
Per informazioni:
Tel: 011 54 38 30 www.goethe.de/torino dal testo ufficiale di presentazione:
Realizzare una mostra di rilievo sull’odierno design della comunicazione in Germania è possibile esclusivamente a una condizione: mettere in luce la forza o – per rimanere in ambito figurativo – il margine d’azione del design della comunicazione bidimensionale.
Trovo quantomeno coraggiosa (oltre che politically uncorrect) questa campagna della brasialiana Tesa, uno dei più importanti e conosciuti produttori di nastri adesivi del mondo.
“The world needs a tape like this” recita l’headline…
In rete ho trovato queste 4 versioni, forse ce ne sono altre (o comunque altri meriterebbero!).
La campagna è relaòizzata dall’agenzia Heads Propaganda.
NB: ogni riferimento ai recenti fatti accaduti in Italia è puramente casuale
“Ho alzato la posta. Sto aumentando il passo. Ho le armi di cui ho bisogno. Mi rifiuto di tornareindietro. Benvenuti nella Rivoluzione del Guerrilla Marketing”
Ed ecco un altro libro che sto terminando di leggere. Ma sull’argomento torneremo presto, perché da un po’ di tempo seguo con interesse queste azioni, e trovo alcune veramente splendide (purtroppo altre molto meno).
Guerrilla Marketing. Mente, persuasione, mercato
Gli studiosi di marketing hanno sempre applicato le grandi teorie strategiche di guerra alle loro campagne di vendita. Oppure, quando si sono distaccati dall’arte della guerra, si sono rivolti agli psicologi e ai sociologi. Questo libro sostiene invece che i primi maestri di marketing, in un mondo come quello attuale, dominato da conflitti asimmetrici e consumi atipici e imprevedibili, sono proprio i guerriglieri. Perché sono imprevedibili. Read the rest of this entry »
E’ iniziata a Christchurc (Nuova Zelanda) e dalle Isole Fiji l’Earth Hour. L’evento mondiale lanciato dal WWF quest’anno vedrà oltre 380 città spegnere i monumenti più simbolici ma anche uffici, scuole, edifici privati dalle 20.00 alle 21.00 ora locale, un messaggio planetario da lanciare a tutti i governi sulla necessità di tagliare le emissioni di gas serra. L’evento è anche per il WWF Italia l’avvio della piattaforma virtuale di GenerAzione Clima che attiverà quest’anno 6 Cantieri per il Clima: efficienza energetica, trasporti, normativa, biodiversità, aziende. Per la crescita di questa comunità sarà fondamentale la partecipazione concreta di tutti a favore di una riduzione del 30% delle emissioni al 2020, obiettivo che il WWF promuove a livello internazionale.
Chi non lo ha visto almeno una volta! (e chi non se lo è appiccicato su qualche vestito o zainetto)
Oggi compie 50 anni, e, purtroppo, è ancora molto di attualità.
Recitano le cronache che sia stato disegnato dal grafico britannico Gerald Holtom, che aveva pensato ad un logo per la marcia pacifista “delle 50 miglia” che si tenne a Londra il venerdì Santo del 1958.
Inizialmente nato come simbolo della Campagna per il Disarmo Nucleare è diventato simbolo dell’antimilitarismo negli anni ’60.
Il simbolo è composto dalla combinazione di due segnali navali, che compongono le iniziali di “Nuclear Disarm”: la V rovesciata è, nel linguaggio marino, la N, e la barra verticale è la D.
Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.
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