Da qualche giorno, complice un lavoro per un cliente, sto scandagliando la rete per capire lo stato dell’arte della pubblicità del settore auto.
Tralascio ogni commento su quanto sto trovando.
Però voglio segnalare questo spot lungo, un brand-spot, fatto molto bene, ma soprattutto di una semplicità disarmante.
La storia è narrata attraverso la musica, la canzone Impossible Dream (The Quest) di Andy Williams.
Lo spot è stato girato nel 2006 (ma ne esistono più versioni, e un sequel) al ragguardevole costo di 4 milioni e mezzo di sterline.
Agenzia: Wieden + Kennedy London.
Direttori crerativi: Kim Papworth, Chris Groom, Tony Davidson, Sean Thompson.
Regia: Ivan Zacharias.
Ma inutile perdersi in parole… guardatelo, sentitelo… “I couldn’t have said it better myself”
Nel 2010 ne è stata girata una seconda versione, aggiornandola con ulteriori prodotti marchiati Honda.
L’editore Franco Angel lancia una nuova collana dedicata ai temi del design e dell’innovazione, curata dal Design Center di Bologna.
Ieri è stato presentato il primo volume, curato da Carlo Branzaglia e Marco Sachet.
Il secondo sarà presentato il prossimo 25 Novembre presso la Design Library (ore 18:00, via Savona 11, Bologna)
Le scelte del packaging Competenze tecniche e strategie industriali per l’ottimizzazione della filiera
a cura di Carlo Branzaglia e Marco Sachet acquista su ibs
Il dizionario del brand
a cura di Marty Neumeier con in appendice “La brand strategy” di Gionata Pistoni
Il concorso è finalizzato alla realizzazione dello stemma e del logotipo per la individuazione e promozione dell’Unione dei Comuni “Dei Ventimiglia”. Tale stemma e logotipo dovranno essere rappresentativi delle peculiarità e di tutti gli elementi che contraddistinguono il carattere istituzionale dell’Unione.
Premio minimo, non c’è traccia della commissione, brief piuttosto stringato. Ma visto che ho appena trascorso qualche splendida giornata da quelle parti pensò parteciperò!
Chi non lo ha visto almeno una volta! (e chi non se lo è appiccicato su qualche vestito o zainetto)
Oggi compie 50 anni, e, purtroppo, è ancora molto di attualità.
Recitano le cronache che sia stato disegnato dal grafico britannico Gerald Holtom, che aveva pensato ad un logo per la marcia pacifista “delle 50 miglia” che si tenne a Londra il venerdì Santo del 1958.
Inizialmente nato come simbolo della Campagna per il Disarmo Nucleare è diventato simbolo dell’antimilitarismo negli anni ’60.
Il simbolo è composto dalla combinazione di due segnali navali, che compongono le iniziali di “Nuclear Disarm”: la V rovesciata è, nel linguaggio marino, la N, e la barra verticale è la D.
Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.
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