In Spagna, con esattezza a Barcellona, dove evidentemente c’è più “libertà”, una campagna della Durex, nota marca di preservativi (quelli che non servono a combattere l’Aids).
La tecnica utilizzata in questa campagna è la classica affissione che sicuramente, visto il layout, non passa inosservata. Il messaggio che si vuole trasmette tramite questa campagna (oltre quello di praticare sesso in modo sicuro) è quello che grazie alla performance di Durex prolunghi il piacere (Durex Performa: prolong the pleasure). (via marketing journal)
Come risolvere il problema della bidimensionalità nella pubblicità cartacea? In Germania ci hanno provato, per il lancio della nuova mini cabrio, creando un sistema che mette in relazione la pagina stampata, il sito web istituzionale e una webcam; ed ecco che sulla pagina della rivista che abbiamo tra le nostre mani si materializza il modellino 3D dell’auto in questione, che possiamo ruotare, inclinare, avvicinare…
Ma forse il video chiarisce meglio:
Augmented reality si chiama la tecnica (e ci sono svariati esperimenti in rete, ma mai avevo visto un’applicazione su larga scala). Credo che l’impatto sul consumatore sia di altissimo effetto, però non è proprio immediato; la tecnologia richiesta non è proprio banale, e l’impegno (prendi il giornale, collegati, usa la webcam) nemmeno. Certo però siamo di fronte ad un bel salto in avanti!
Non resistete e volete provarci? Ecco i link: qui si scarica il pdf, qui il sito da cui effettuare la prova.
Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.
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