mar 18, 2012 0
Moriremo ignoranti @webeconoscenza
Io lo condivido al 100%. Vi invito a leggerlo e, se credete, a condividerlo.
mar 18, 2012 0
Io lo condivido al 100%. Vi invito a leggerlo e, se credete, a condividerlo.
mar 15, 2012 0
una stampa “interattiva”
“Look at the page facing the sun light.
And see how you can benefit from it.”
Advertising Agency: BBR Saatchi & Saatchi, Tel Aviv, IsraelChief
Creative Officer: Yoram Levi
Creative Director: Eran Nir
Creative: Raphael Nattiv
VP Client Service: Idit Zuckerman
Account Supervisor: Amit Alter
VP Production: Dorit Gvili
Photoshop: Raphael Nattiv, Elina Schwartz
mar 4, 2012 0
Da qualche tempo la Gazzetta dello Sport (uno dei giornali più letti in Italia) ha puntato forte sull’impatto della prima pagina, soprattutto con un uso “grafico” dei titoli e un buon uso dei giochi di parole.
Ma la copertina di venerdì 2marzo va oltre ed è, a mio avviso, una geniale idea per celebrare quel genio che era Lucio Dalla, appassionato vero di sport.
Non so di chi sia l’idea, ma devo fargli i complimenti.
feb 6, 2012 0
Game Day viene addirittura chiamato.
E’ il giorno del Superbowl, la finalissima del del campionato di football americano.
Un evento mediatico tra i maggiori al mondo.
La nazione si ferma, tutti davanti al televisore: più di 100 milioni di spettatori.
E negli intervalli della partita che succede? Pubblicità, off course (oltre che pipì! Proverbiali le preoccupazioni di chi, nelle grandi città americane, si occupa della rete fognaria: si dice che il momento clou, in cui la rete delle acque nere viene messa a dura prova, sia proprio durante l’intervallo della partita dell’anno: d’altronde fiumi di birra dovranno pur essere evacuati, e non vorrai mica far pausa pipì durante il gioco!!!).
Però, occupandoci noi di grafica e comunicazione, siamo attirati più dall’aspetto commerciale della faccenda: da tempo i break pubblicitari del Superbowl sono in assoluto i più costosi per gli inserzionisti: quest’anno si vocifera di 3,5 milioni di dollari per uno spot di 30″.
Anche il famosissimo spot Apple “1984″ è stato presentato per la prima volta durante una finale del Superbowl (interessante leggerne la storia citata nella biografia ufficiale di Speve Jobs)
Trattasi però anche del momento in cui i creativi danno (dovrebbero dare) il meglio di sè: d’altronde logico il ragionamento che fanno gli inserzionisti: se pago così tanto per un passaggio, tanto vale spendere un po’ di più anche per la sua creazione (ben consci che, prova ne sia questo post, il valore della diffusione virale è superiore a qualsiasi altro momento dell’anno): e così ecco che anche i budget per la fase realizzativa si impennano.
Ecco allora alcuni risultati di cotal sforzo per quest’anno (Superbowl 2012):
Chrysler (Clint Eastwood It’s Halftime America)
H&M (David Beckham)
Samsung
Volkswagen
Fiat
dic 1, 2011 0
Simpatico gioco (didattico) per addicted della grafica: KERNTYPE
Mettetevi alla prova con il kerning. Occorre riposizionare alla perfezione le lettere che formano le varie parole proposte: maggiore precisione, maggiore punteggio. E sfidatevi con i colleghi; non si può barare sul punteggio, la pubblicazione sui social network farà fede!
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