
Finora ho resistito.
Sul mio iPad ci sono pochissimi giochi, perloppiù strategici o trasposizioni di giochi da tavolo (backgammon, carcassonne, siedler von catan).
Ma questo dock con annesso joystick e collezione di vecchi arcade mi attira.
Atari dice che uscirà presto… muoviti! Non posso aspettare ancora molto!
(via melablog)
Caspita ! dopo aver inondato le mail degli amici e clienti con i nostri auguri solo adesso ci rendiamo conto che non li abbiamo fatti ai nostri amici di Graficare.
Eccoli qui con pixel ancora belli caldi e croccanti per augurare a tutti un Natale ed un anno nuovo in grande stile e per salutare un 2009 che siamo contenti di lasciarci alle spalle.
Se non ci fosse stata la simpaticissima home di google (ormai è diventata un calendario di “compleanni”) non me ne sarei mai accorto!

Oggi, 7 ottobre, è il compleanno di un brevetto che ha pesantemente influito nei commerci degli ultimi anni: il codice a barre!
E’ stato brevettato per la prima volta il 7 ottobre del 1948 (ma da alcune parti si legge 1952!!!) da Norman Woodland e Bernard Silver dell’Università di Dexer, che concepirono un sistema di codificazione dei dati su base circolare. Il simbolo che compare oggi su Google dovrebbe essere la traduzione “a barre” proprio della parola “Google”, realizzata tramite il sistema ZXing. Si tratta della codificazione più comune (cosiddetta “Code 128″), il linguaggio più utilizzato per codificare le stringhe di caratteri ASCII. Inizialmente, il “barcode” veniva usato per distinguere i carrelli dei treni merci; oggi é comunemente usato per distinguere merci e prodotti in tutto il mondo.
Qui la relativa voce di wikipedia
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