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KERNTYPE a kerning game

Simpatico gioco (didattico) per addicted della grafica: KERNTYPE

Mettetevi alla prova con il kerning. Occorre riposizionare alla perfezione le lettere che formano le varie parole proposte: maggiore precisione, maggiore punteggio. E sfidatevi con i colleghi; non si può barare sul punteggio, la pubblicazione sui social network farà fede!

Type-arredamento

Simpatica idea per arredare in modo tipografico.

Il designer è il grafico olandese Roeland Otten, il nome della collezione è un po’ scontato: ABChairs.
Realizzate in polietilene a bassa densità, sono leggere, ma non particolarmente robuste.
Per acquisti rivolgersi direttamente al designer.

Thype!

Segnalazione doverosa per questo interessante appuntamento, dal 5 al 7 maggio a Torino (personalmente cercherò di metterlo “assieme” alla Fiera del Libro, e ci facciamo un po’ di giorni sabaudi), dedicato a font e dintorni.
I workshop, tutti gratuiti, vedono la partecipazione di Piero De Macchi, Undesign, Elyron e
LS graphic design

Qui il sito ufficiale della manifestazione.

What

Thype! è un evento di TipoGrafica, settore del graphic design che pone al centro del progetto l’uso delle lettere e la composizione di queste nella pagina.
L’evento sarà articolato in tre giorni con scopi informativi e formativi, creato da studenti per studenti. Attraverso workshop tenuti da professionisti nel mondo del graphic design si vogliono valorizzare le caratteristiche e le potenzialità di tale disciplina nella città di Torino. I laboratori creativi si articoleranno in tre giorni presso la sede di c.so Francia del Politecnico di Torino nelle aule master di Disegno Industriale dell’Alenia il 5 / 6 / 7 Maggio 2010.

Esposizione

Sarà allestito uno spazio espositivo consultabile durante i giorni dell’evento con stampe d’autore, manifesti sulla storia e la teoria dell’arte TipoGrafica e una photogallery.

Workshop

Quattro classi da venti persone ciascuna saranno tenute da vari professionisti nel panorama del graphic design nazionale, articolate secondo i vari focus tematici.

Conferenze

I docenti terranno conferenze interdisciplinari relative ai 4 focus, ad intervallare le ore di workshop, proponendo la loro esperienza per uno scambio culturale.

Confronto

I progetti realizzati durante i workshop verranno stampati dagli studenti ed esposti per un momento di dibattito collettivo propositivo con gli altri professionisti e gli studenti.

Condivisione

I partecipanti potranno condividere opinioni ed esperienze sui temi della TipoGrafica e non, in momenti di aggregazione collettiva durante l’aperitivo offerto a fine giornata.

next-generation computing input systems

In questi giorni il tema di discussione piu’ hot e’ l’iPad e la rete sta impazzendo per giudicare positivamente o negativamente il nuovo mela-giocattolino di Steve Jobs. Stiamo per entrare in una nuova era di Computing dove abbandoneremo i normali devices tradizionali quali mouse e keyboard? In realta’ siamo gia’ entrati in questa era dove i nuovi sistemi multi-toch di Apple e di altre Corporations quali HP e Toshiba sono ormai obsoleti!

Da molto tempo si parla della possibile implementazione di sistemi multi-touch e olografici come nel famoso film Minority Report.

Oggi tutto questo puo’ essere realta’! La compagnia oblong.com di Los Angeles, California con un fundraising di 8.5M $ sta lavorando su un progetto in collaborazone con il MIT riguardo lo sviluppo di devices per lo Spatial Operating Enviroment: a new Computing Platform.

Vi lascio gustare i video di questa nuova tecnologia non troppo lontana per essere adottata nella quotidianita’:

Author: Guido Nardo

cinema e grafica: Saul Bass

Solleticato dall’appuntamento bolognese a lui dedicato a fine gennaio, in questi giorni ho cercato di scoprire di più sulla figura di Saul Bass, considerato il padre dei “titoli di inizio” dei film, o meglio colui che ha trasformato i credits in un’opera d’arte, un “film nel film”.

Innanzitutto ho scoperto che la carriera di Bass inizia come grafico “tradizionale”. Solo nel 1954 Bass si misura per la prima volta con i titoli di testa di un film. Il regista Otto Preminger si era infatti rivolto allo studio di Bass per il poster del suo film Carmen Jones. Il poster propostogli gli piacque talmente da affidare a Bass anche la realizzazione dei titoli di testa.

Quella con Preminger fu solo la prima opera di una carriera davvero sfolgorante: fu soprattutto con L’uomo dal braccio d’oro (1955) che Bass divenne noto in tutto il mondo.

Su notcoming.com è possibile vedere la lista completa dei titoli di testa creati dalla mente di Bass.

Ecco alcune delle sue sequenze:

“The Man With The Golden Arm”, 1955

Anatomy of a Murder, 1959

“Psycho, 1960 (in questo film è anche autore di alcune scene)



“Walk on the Wild Side” titles.



“It’s a Mad Mad Mad Mad World” titles.



“Bunny Lake is Missing” titles.



“The Human Factor” titles.



“North by Northwest” titles.



“Vertigo” titles.

Ma interessante anche la produzione, mai interrotta fino alla sua morte (1996), di poster: alcuni hanno fatto la storia della cinematografia e sono presenti nei maggiori musei mondiali.

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Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.