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L’agenzia Grazia Neri chiude: a rischio un patrimonio enorme di immagini

La notizia è di qualche giorno fa (qui e qui, in Italia la reazione è praticamente nulla).
La più restigiosa agenzia fotogiornalistica italiana chiude i battenti. Grazia Neri aveva fondato la sua agenzia, da qualche anno amministrata dal figlio, ormai 42 anni fa.
Nel tempo era diventata un punto di riferimento internazionale, non solo per annoverare tra i suoi fotografi alcuni dei migliori nomi del panorama internazionale (Karsh, Annie Leibovitz, Douglas Kirkland, Herb Ritts, Donna Ferrato, Giorgia Fiorio, James Nachtwey, David Burnett, oltre a moltissimi (e bravissimi) italiani, anche emergenti), ma anche per il taglio delle sue inchieste fotogiornalistiche.

La spietata concorrenza dei colossi Corbis (ricordiamolo, non fa mai male, del “solito” Bill Gates) e Getty, capaci di presentarsi sul mercato editoriale con costi per altri inavvicinabili, hanno contribuito a far si che malgrado enormi sforzi (compreso un drastico ridimensionamento della struttura) non consentissero di evitare la messa in liquidazione.

Ancora un mese e poi l’agenzia chiuderà i battenti.
Due i pensieri che a freddo mi vengono in mente:
- da una parte la preoccupazione per un patrimonio di immagini di valore inestimabile: che fine farà? Riuscirà un’azienda in liquidazione a salvare l’enorme patrimonio di immagini? C’è da augurarselo: un archivio del genere non è solo business, ma uno spaccato di 40 anni di storia;

- dall’altra un ragionamento più legato al mondo dell’editoria: la capacità dei colossi di proporre contratti ai grandi editori fa si che il photo editor sia costretto a “guardare” a un solo catalogo. Ma in questo modo si assiste (basta sfogliare qualche magazine allegato ai quotidiani) a un appiattimento culturale notevole. Segno dei tempi? Forse si, ma io non voglio comunque accettare una soluzione così banale.
Sarà interessante capire come adesso si muoveranno i numerosi operatori rimasti orfani dell’agenzia di riferimento.

Video SULLE pagine dei giornali

Nuove frontiere per la pubblicità su carta.
Secondo quanto riportato da BBC News, presto (metà settembre) avremo annunci video sulle pagine dei magazine.
Il Primo a partire dovrebbe essere EV, un magazine statunitense “tipo Sorrisi e Canzoni”.
Un videochip, capace di riprodurre fino a 30 minuti di filmato, integrato con uno schermo da 2 pollici, incollato sulla pagina del suddetto magazine. Qui un video esplicativo.
I primi inserzionisti: CBS e Pepsi.

Staremo a vedere: intanto cerco qualche amico in grado di procurarmene una copia!!!

Google immagini: fantastica novità

goggle_img

Me ne sono accorto per caso, lo ammetto.
Ma la novità è succulenta: da adesso la ricerca immagini di Google aggiunge ulteriori criteri legati alla grandezza dell’immagine: non più solo medie e grandi dimensioni ma parametri legati alla grandezza in Megapixel.
Per noi che siamo spesso alla spasmodica ricerca di immagini per la stampa una novità… fantastica!

workshop 2009 di COM-PA

Sono aperte le iscrizioni ai workshop 2009 di COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica dei Servizi al Cittadino e alle Imprese che si terrà a Milano presso la fiera di Rho dal 3 al 5 novembre 2009. I workshop sono promossi anche quest’anno in collaborazione con la Scuola di Comunicazione IULM.

Qui la lista delle offerte.

[blogroll] Lürzer’s Archive

Lürzer’s archive (http://www.luerzersarchive.net/)
pubblicità

Non c’è due senza tre! Un altro archivio di pubblicità: molto ricco, ma con una qualità delle immagini minori (sono piccine), ma due chicche:
• spot of the week
• la presenza di molte campagne storiche (intendo “vecchiotte”)

Assieme ai precedenti Coloribus e Ads of the World, forma la triade perfetta per gustarsi il meglio della pubblicità mondiale!

Benvenuto !

Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.