La fotografia ha un nuovo confine
Così recita il comunicato stampa di Nital; forse esagerato il proclama, ma sicuramente questa nuova macchina è destinata a far sognare più di un fotogiornalista.
Occorrerà attendere ancora fino a dicembre per poterla stringere tra le mani, e i rumors danno un prezzo di vendita di 5.500 €.
AGGIORNAMENTO (19.XI.2009):Nikon ha deciso: il solo corpo costerà 4.790 euro (Iva inclusa). Non è stata ufficializzata la data di uscita, ma si parla di metà dicembre. Fotogiornalisti preparatevi a rompere il salvadanaio!
(dal comunicato stampa) Sviluppata sul modello Nikon D3, la D3S offre il pieno controllo del “momento cruciale”, anche in caso di soggetti imprevedibili e di condizioni di luminosità critiche, in virtù di una sensibilità alla luce superiore alle capacità visive dell’occhio umano: la fotografia raggiunge dunque un nuovo livello, impreziosito dalle nuove opzioni creative legate alla funzione D-movie (era ora!), che consente la registrazione di filmati multimediali.
Nikon ha dichiarato che “la D3S consente di realizzare fotografie straordinarie anche in condizioni di scarsa illuminazione. Questa nuova evoluzione è merito anche dei professionisti di tutto il mondo che, con i loro suggerimenti, ci hanno aiutato a migliorare una tecnologia già perfetta”.
È quello che serve, ora La AFP (Agence France Presse), una delle Agenzie di stampa più famose nel mondo, commenta così l’annuncio: “E’ da quando utilizziamo la Nikon D3 che “desideriamo” la funzione D-movie per la registrazione di filmati. Adesso la D3S è in grado di darci tutto quello di cui abbiamo bisogno in questo momento, ovvero la capacità di scattare foto e registrare filmati con un unico apparecchio. In questo modo saremo in grado di trasmettere pacchetti completi di immagini e filmati relativi alle migliaia di notizie ed eventi sportivi di cui ci occupiamo ogni settimana: questo assicura un vantaggio straordinario, sia in funzione della pubblicazione su carta stampata, che online”. Read the rest of this entry »
La notizia è di qualche giorno fa (qui e qui, in Italia la reazione è praticamente nulla).
La più restigiosa agenzia fotogiornalistica italiana chiude i battenti. Grazia Neri aveva fondato la sua agenzia, da qualche anno amministrata dal figlio, ormai 42 anni fa.
Nel tempo era diventata un punto di riferimento internazionale, non solo per annoverare tra i suoi fotografi alcuni dei migliori nomi del panorama internazionale (Karsh, Annie Leibovitz, Douglas Kirkland, Herb Ritts, Donna Ferrato, Giorgia Fiorio, James Nachtwey, David Burnett, oltre a moltissimi (e bravissimi) italiani, anche emergenti), ma anche per il taglio delle sue inchieste fotogiornalistiche.
La spietata concorrenza dei colossi Corbis (ricordiamolo, non fa mai male, del “solito” Bill Gates) e Getty, capaci di presentarsi sul mercato editoriale con costi per altri inavvicinabili, hanno contribuito a far si che malgrado enormi sforzi (compreso un drastico ridimensionamento della struttura) non consentissero di evitare la messa in liquidazione.
Ancora un mese e poi l’agenzia chiuderà i battenti.
Due i pensieri che a freddo mi vengono in mente:
- da una parte la preoccupazione per un patrimonio di immagini di valore inestimabile: che fine farà? Riuscirà un’azienda in liquidazione a salvare l’enorme patrimonio di immagini? C’è da augurarselo: un archivio del genere non è solo business, ma uno spaccato di 40 anni di storia;
- dall’altra un ragionamento più legato al mondo dell’editoria: la capacità dei colossi di proporre contratti ai grandi editori fa si che il photo editor sia costretto a “guardare” a un solo catalogo. Ma in questo modo si assiste (basta sfogliare qualche magazine allegato ai quotidiani) a un appiattimento culturale notevole. Segno dei tempi? Forse si, ma io non voglio comunque accettare una soluzione così banale.
Sarà interessante capire come adesso si muoveranno i numerosi operatori rimasti orfani dell’agenzia di riferimento.
Nuove frontiere per la pubblicità su carta. Secondo quanto riportato da BBC News, presto (metà settembre) avremo annunci video sulle pagine dei magazine.
Il Primo a partire dovrebbe essere EV, un magazine statunitense “tipo Sorrisi e Canzoni”.
Un videochip, capace di riprodurre fino a 30 minuti di filmato, integrato con uno schermo da 2 pollici, incollato sulla pagina del suddetto magazine. Qui un video esplicativo.
I primi inserzionisti: CBS e Pepsi.
Staremo a vedere: intanto cerco qualche amico in grado di procurarmene una copia!!!
Daniele ultimamente scriveva poco sul suo blog.
Troppo preso da lavoro, ho pensato. Ha mollato il blog, ho temuto.
Ma invece eccolo qui a stupirci ancora! Ha messo a disposizione una vera chicca: una guida sulla gestione del colore in stampa digitale (pdf scaricabile) per utilizzatori di plotter Roland e VersaWorks (un software di stampa, per chi non lo conoscesse).
Come già per la sua guida alla presentazione degli elaborati per un concorso, anche questa nuovo prodotto di Daniele si conferma di altissima qualità: spiega alla perfezione, ma senza essere enciclopedico, le tecniche per controllare il colore in ogni fase del processo: dal file, allo schermo, alla stampa.
Bravo! E bentornato
Segnatevi questo indirizzo, e se passate da Berlino, non mancate di fare una capatina. Vi ha appena apertodo you read me?!, una rivisteria (libreria specializzata in riviste da tutto il mondo. Non so se il termine rivisteria esiste, ma lo uso comunque perché mi ricorda analogo negozio (meno specializzato) che esiste a Trento, La Rivisteria appunto).
Ottimo anche il sito (per la maggior parte bilingue tedesco/inglese, anche se la parte più succulenta, il blog con le novità, è solo in tedesco, buon per me!).
Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.
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