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Fiera del Libro per ragazzi – Bologna

Da oggi fino a giovedì, in Fiera a Bologna (non mi riesce di chiamarla Bologna Children’s Book Fair, per me è La Fiera del Libro per Ragazzi!). Qui il sito della manifestazione.

Segnalo Fieri di Leggere, interessante rassegna che si svolge in concomitanza (varie sedi in città)

Sergio Toppi. Il segno della Storia

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DA NON PERDERE!!!!

Per chi non conoscesse Sergio Toppi… bhè, si metta a studiare!
Ma anche per quelle 5 o 6 persone nella situazione di cui sopra, l’invito è a non lasciarsi perdere questa opportunità. Da ieri a Bologna, all’interno di Bilbolbul, Sergio Toppi. Il segno della Storia, al Museo Civico Archeologico, fino al 12 aprile 2009 (a cura di Hamelin).

Su aiap un pregevole testo di Andrea Rauch, che fa da introduzione al corposo catalogo (Sergio Toppi. Il segno della storia, Black Velvet, pagine 392, euro 28,00.).

poster-icona di Obama


Mi ero ripromesso di non parlare del rapporto tra Obama e la comunicazione: ne hanno discusso in migliaia di forum, c’è materiale per riscrivere un bel po’ di libri.
Volevo aspettare e vedere se le promesse sarebbero state rispettate.
Ma la notizia che apprendo da repubblica.it è degna di una nota: riporto un breve estratto. L’articolo completo lo trovate qui.

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corriere dei piccoli (cdp)

Scopro sfogliando l’allegato de La Repubblica (il venerdì) che a Milano c’è una ghiotta occasione per fare un tuffo nel passato (il mio, ma penso anche quello di molti miei coetanei). Per me poi si tratta anche di interesse professionale (meno però, in questo specifico caso).

Si tratta di una mostra sul CdP o Corrierino o Corriere dei Piccoli che dir si voglia. Per il sottoscritto si è trattato del primo giornaletto tutto mio: ricordo che la domenica il mio babbo tornava dall’edicola con i suoi giornali e con il MIO corrierino. Purtroppo l’avventura è finita (non per sopraggiunti limiti di età, ma perché la testata ha definitivamente chiuso nel 1996). MA è su quelle pagine che ho conosciuto la Pimpa (che praticamente è mia coetanea, ma questo l’ho scoperto all’università :-) , e oggi sono un divoratore di vignette di Altan, segno del destino?), Giorgio Cavazzano, Quinto, Sergio Toppi, Bruno Bozzetto, Hugo Pratt, Jacovitti, Guido Crepax, Franco Bonvicini (Bonvi), Milo Manara…

Ma adesso la fondazione Corriere della Sera ne ripercorre la storia con una mostra che apre il prossimo 22 gennaio, a Milano, presso la Rotonda di Via Besana: Corriere dei Piccoli. Storie, fumetto e illustrazione per ragazzi.

“Promossa e organizzata dalla Fondazione Corriere della Sera, che ha messo a disposizione il suo imponente archivio storico – come già avvenuto per la precedente esposizione dedicata alla Domenica del Corriere – la mostra è prodotta da Palazzo Reale con la partecipazione di Skira ed è realizzata grazie al fondamentale contributo di Ferrero, alla collaborazione di Intesa Sanpaolo e con il patrocinio di “Style Piccoli” ed il Comitato per i 100 anni del fumetto italiano. L’iniziativa vuole celebrare il centenario della nascita del fortunato giornale per ragazzi – il primo numero esce il 27 dicembre 1908 – con un viaggio di grande emozione e divertimento attraverso i disegni e i materiali grafici originali e una selezione del pubblicato, ad opera dei grandi artisti che misero il loro eccezionale talento al servizio del periodico.
La mostra, come la precedente, è curata da Giovanna Ginex, storica dell’arte che ha dedicato anni di studio alla illustrazione italiana del Novecento.”

Info sulla mostra qui
Info sulla storia del Corriere dei Piccoli (e dei Ragazzi) qui (wikipedia, ma basta cercare, ci sono veramente un sacco di informazioni in rete, segno di un prodotto che ha seganto intere generazioni).

Dopo il salto il primo editoriale (1908) Read the rest of this entry »

Valzer con Bashir

Ieri sera ho visto Valzer con Bashir, film d’animazione diretto dal regista Ari Folman, illustrato da David Polonski e animato da Yoni Goodman (tra l’altro proprio oggi vincitore di un Golden Globe)
Tema piuttosto controverso (e purtroppo caldo). Tralascio la mia personale valutazione sui contenuti (cito solo le parole del regista: Nel finale ho lasciato perdere l’animazione – spiega oggi il regista – per evitare il lato cool della guerra, che emerge in tante pellicole belliche. A Sabra e Shatila morirono tremila persone: e lo spettatore ha il dovere di saperlo. Se all’uscita dalle sale anche solo un paio di persone sentiranno l’esigenza di andare su Google a documentarsi, io ho già ottenuto il mio scopo), mi atterrò ad una valutazione sugli aspetti di animazione e del disegno: il segno dell’illustrazione mi è piaciuto molto, una graphic novel piuttosto marcata, senza fronzoli; l’animazione mi ha invece lasciato perplesso, quanto meno perché si leggono due stili diversi (soprattutto all’inizio del film) non giustificati dalla narrazione. Nel complesso comunque un ottimo prodotto.

il trailer

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Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.