graficare | la comunicazione è nel nostro DNA

Icon

Magic Italy (reload)

Finalmente Il Giornale ci toglie il dubbio. Ci eravamo (noi tutti operatori del settore, aiap e sdz in primis) sbagliati di grosso. Infatti solo noi abbiamo sentito il signor B annunciare a Matrix il nuovo luogo, e sempre solo noi, probabilmente affetti da una qualche malattia professionale, abbiamo visto la ministra Brambilla alzare un foglio da Fede… E invece non abbiamo capito un tubo!

Ecco la spiegazione (sempre Il Giornale):

italia

In rete ridono ancora adesso per lo sfortunato logo turistico dell’Italia ideato dall’allora ministro del Turismo Francesco Rutelli. Grande spesa per il bozzetto grafico (si parlò di 100mila euro) e una resa per lo meno infelice: la «t» di Italia si rivelò un goffo segno verde subito paragonato a un cetriolo.

Entro fine mese il restyling del settore turistico, partito sotto l’impulso del neoministro Michela Vittoria Brambilla, cancellerà le ultime vestigia del governo Prodi. E il Giornale è in grado di anticipare a lato il marchio che andrà a rappresentare ufficialmente l’Italia in tutte le campagne di immagine. La scritta è stata realizzata con un italianissimo carattere «bodoni» ed è attraversata da un nastro tricolore quasi dispiegato al vento.

Il nuovo logo è la risposta immediata del governo sulle polemiche di giornata suscitate dal marchio «Magic Italy», spacciato come il vero stemma ufficiale. Ma «Magic Italy» non è che un fermo immagine di uno spot di quello che sarà lo slogan di una specifica campagna di promozione del settore. A palazzo Chigi la Brambilla pare molto decisa a cancellare del tutto l’operazione fallimentare del portale Italia.it by Rutelli, per cui furono stanziati ben 43 milioni di cui 13 già spesi. Il resto è noto: il biglietto da visita del turismo nazionale suscitò ilarità per un sacco di gaffe e traduzioni malaccorte.

E resta indelebile l’immagine del video promozionale di Rutelli che quasi implorava i turisti con un inglese maccheronico: «Pliz visit aur cauntri».

45 consigli per creare un logo

data la piega che ha preso il blog, direi di rinverdire:

45 consigli per creare un logo

1. Non utilizzare più di tre colori.
2. Elimina tutto ciò che non è assolutamente necessario.
3. I caratteri devono essere di facile lettura, anche per tua nonna.
4. Il logo deve essere riconoscibile immediatamente.
5. Il design deve essere unico.
6. Ignora completamente ciò che i tuoi genitori o moglie pensano sul design.
7. Il logo deve “convincere” più di tre persone.
8. Non utilizzare elementi di loghi famosi e poi dire che si tratta di un lavoro originale.
9. Non usare una clip-art in alcun caso.
10. Il logo deve essere riconoscibile in bianco e nero.
11. Il logo deve essere riconoscibile quando è invertito.
12. Il logo deve essere riconoscibile quando è scalato.
13. Se il logo contiene un simbolo o icona, gli elementi (testo e segno) devono essere disposti in modo che si completino a vicenda.
14. Evitare mode nella progettazione logo. Un buon design non teme il passare del tempo.
15. Non abusare di effetti speciali quali gradienti, ombre, riflessi, raggi di luce, motivi floreali, e così via.
16. Il logo deve essere inscrivibile all’interno di una forma definita (quadrato, cerchio). Evitare che l’ipotetico “contenitore” sia una forma indefinita.
17. Evitare dettagli intricati e complessi.
18. Progettare il logo considerando le diverse applicazioni, le diverse forme e i diversi luoghi in cui verrà utilizzato.
19. Il logo deve suscitare sensazioni di forza e fiducia, non di noia e debolezza.
20. Rassegnarsi al fatto che non si potrà creare il logo perfetto.
21. Il logo avrà segni forti per concetti forti e segni morbidi per concetti morbidi.
22. Il logo deve essere coerente con ciò che rappresenta.
23. Una fotografia non potrà essere un logo.
24. Il logo deve stupire i clienti
25. Non utilizzare più di due font.
26. Ogni elemento del logo deve essere allineato a sinistra, centro, destra, in alto o in basso.
27. Il logo deve apparire completo, evitare ogni elemento che lo faccia sembrare incompiuto.
28. È necessario conoscere il fruitore del logo prima di iniziare il brainstorming.
29. Il logo deve essere funzionale non innovativo.
30. Se il naming della marca è memorabile, questo deve essere il logo.
31. Il logo deve essere riconosciuto anche quando è speculare.
32. Anche le grandi aziende hanno bisogno di loghi piccoli.
33. Il logo deve piacere ai clienti del committente, non solo al committente.
34. Il logo deve avere le sua declinazione. Più sono gli utilizzi previsti più sarà efficace nel suo utilizzo.
35. Il logo deve rimanere coerente su diverse piattaforme.
36. Il logo deve essere facile da descrivere.
37. Non usare frasi all’interno del logo promozionale.
38. Disegna il logo con matita e carta prima di lavorare sul computer.
39. Il logo deve essere semplice.
40. Il logo non deve (più) contenere gli Swoosh o il mondo (globo, cartina, planisfero).
41. Il logo non deve distrarre.
42. Il logo deve avere una rappresentazione onesta
43. Il logo dovrebbe avere un equilibrio visivo.
44. Evitare i super-colori vivaci, colori al neon o colori senza vigore.
45. Il logo non deve rompere tutte le regole di cui sopra a meno che non si sappia cosa si sta facendo.

(originariamente visto in un forum di grafica, che non ritrovo ora; oggi l’ho preso da qui)

Magic Italy (ancora ancora)

Qualcosa comincia a muoversi.
La blogosfera, ma anche i principali quotidiani nazionali, oltre che autorevoli addetti ai lavori, si sono accorti della bruttura e cominciano a parlarne.

ecco una serie di link

Corriere della Sera

rectoverso

The Million Portal bay

qui il video, prima rimosso da vimeo, poi ricomparso su youtube

riporto comunque il testo apparso su sdz.aiap, il sito che più si sta adoperando per tenerci informati:

Rimbalzato ormai sulle pagine dei grandi quotidiani, vedi il Corriere della Sera on line, l’affaire magic italy si spande a macchia d’olio registrando la presa di posizione pressoché unanime di tutti gli addetti ai lavori.

La ministra Brambilla che, incauta, aveva presentato il logo da Emilio Fede, non potendo smentire di averlo fatto, dopo aver farfugliato che il suddetto logo “è in fase di definizione”, ha ritirato la mano asserendo che la Read the rest of this entry »

Magic Italy (ancora)

“Stanotte ho varato il marchio ‘Magic Italy’ per rilanciare il turismo in Italia. Il nostro obiettivo, che e’ anche la missione del ministro, e’ raddoppiare in quattro anni, grazie al turismo, il Pil. Abbiamo la possibilita’ di farlo”, ha detto il premier. (vedi)
E pensa di partire da questo?

magicitaly

Che schifo! Roba da rimpiangere il pisellino di rutelliana memoria..

per chi volesse, qui il gruppo facebook Magic Italy Go Home

10 domande a Berlusconi

Non sto parlando delle ormai storiche domande di Repubblica.
Mi sto riferendo alle dieci domande che l’Aiap pone al presidente del Consiglio dopo la presentaione del nuovo marchio del Made in Italy (annunciata a Matrix in chiusura di campagna elettorale).

Non credo si offendano (quelli dell’Aiap, intendo) se le ripropongo paro paro (e invito tutti a farlo):

Per evitare di doversi trovare nella spiacevole situazione di critici a cose fatte, poniamo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Dieci domande preventive su come sia stato organizzato il progetto per la realizzaione del brand turistico italiano a cui speriamo, a differenza di altre questioni, ci dia risposta in tempi brevi.

1. Da chi è composto il team di grafici che l’hanno accompagnata nei voli di stato per lavorare al nuovo marchio per il Made in Italy?

2. A che titolo sono stati selezionati?

3. Ha già avuto modo in passato di avvalersi, a qualunque titolo, della collaborazione di questi grafici? Per quali lavori?

4. Qual’è il compenso totale riconosciuto loro?

5. Oltre a Lei e al team grafico chi altri, e a che titolo, partecipa alla definizione di questo progetto?

6. Chi ha redatto il brief su cui il team ha lavorato/sta lavorando?

7. Chi valuterà la corrispondenza qualitativa del risultato alle finalità richieste?

8. Che budget è stato messo a disposizione per questo progetto?

9. A quanti e quali ministeri e/o dipartimenti fa capo il suddetto progetto?

10. È stato richiesto un parere al Consiglio Nazionale del Design?

Grazie.

In separato post la mirabile proposta del nuovo marchio (!)…

Benvenuto !

Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.

Dropbox

Hai bisogno di scambiare file pesanti?

Ti consiglio di usare Dropbox! Secondo me il miglior servizio attualmente disponibile.
Fino a 16 Gb gratuiti!

clicca qui per iniziare