
Ieri è stato presentato il nuovo logo Italia, che tanti scudi (giustamente) aveva sollevato nei giorni scorsi: presentazione ufficiale a Palazzo Chigi.
«Per l’ideazione del logo Italia – ha detto Michela Vittoria Brambilla, ministro del turismo – ci siamo orientati su due concetti forti: l’eccellenza del Made in Italy, arte, moda e design, e l’essenza del Made in Italy, natura, sapori, bellezza». Quindi, ha spiegato il ministro del Turismo, «abbiamo scelto ordine e rigore, unito però alla leggerezza e alla musicalità del nostro paese, a quella morbidezza e sinuosità che rendono duplice e di difficile sintesi ma anche unico il nostro stile di vita».
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Giuro che anche quando ho finito un lavoro in fretta e furia e vado dal cliente con una proposta che serve solo a prendere tempo (inutile che vi scandializzate, prima o poi è capitato a tutti) riesco a scrivere qualcosa di meglio!
Ma tant’è!
Il logo continua a non piacermi, ma almeno i grafici, che continuano peraltro a rimanere ignoti, devono aver letto qualche pagina di sdz (li si è scatenato il miglior dibattito): adesso la bandiera è almeno corretta nella sequenza dei colori!
Siccome però nessuno ha dato risposta alle dieci domande che sdz e aiap avevano formulato, e che anch’io avevo ripreso, faccio come quei comunisti di repubblica: ogni volta che parlerò di questo logo le riproporrò!
1. Da chi è composto il team di grafici che l’hanno accompagnata nei voli di stato per lavorare al nuovo marchio per il Made in Italy?
2. A che titolo sono stati selezionati?
3. Ha già avuto modo in passato di avvalersi, a qualunque titolo, della collaborazione di questi grafici? Per quali lavori?
4. Qual è il compenso totale riconosciuto loro?
5. Oltre a Lei e al team grafico chi altri, e a che titolo, partecipa alla definizione di questo progetto?
6. Chi ha redatto il brief su cui il team ha lavorato/sta lavorando?
7. Chi valuterà la corrispondenza qualitativa del risultato alle finalità richieste?
8. Che budget è stato messo a disposizione per questo progetto?
9. A quanti e quali ministeri e/o dipartimenti fa capo il suddetto progetto?
10. È stato richiesto un parere al Consiglio Nazionale del Design?
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