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buon compleanno

Milton Glaser compie ottant’anni (New York, 26 giugno 1929).
Buon Compleanno.

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www.miltonglaser.com/

www.miltonglaserworks.com/

Arte contemporanea a Venezia

Arte per tutti i gusti a Venezia
Venezia è una città ricca di opportunità culturali. In particolare, ogni due anni, nel mese di giugno apre La Biennale d’Arte, appuntamento imperdibile per tutti gli amante dell’arte contemporanea.
Quest’anno purtroppo non ero in città durante la settimana magica, quella delle inaugurazioni. Per questo mi stavo apprestando a programmare per questo week end la prima tranche delle visite (impossibile pensare di fare “in giornata, dato l’incredibile ventaglio di scelte). Certo, per me che a Venezia ci abito, la cosa è molto più semplice (oltre che economica).
Non vi sto certo a tediare con la lista delle mostre che ci sono in città in questo periodo: basta una velocissima ricerca in rete per avere tutto e di più.
Ma appunto cercando in rete mi sono imbattuto in un articolo de La Nuova venezia, scritto dall’ottima Roberta De Rossi, che ci da le dritte per un giro low cost.
l’incipit dell’articolo: Come immergersi nelle suggestioni della Venezia contemporanea senza rischiare la bancarotta: l’arte, infatti, se presa di punta rischia di essere piuttosto cara, soprattutto per una famiglia. Vedova e la «macchina» scenica di Piano ai Magazzini del Sale, padiglioni e tese della Biennale tra nuovi ponti e giardini (splendidi) riaperti, la Punta della Dogana rivisitata da Tadao Ando, l’acqua di Plessi e Viola che scorre alla Ca’ d’Oro, la sempre nuova e intrigante Guggenheim, la terrazza sul Canal Grande di Ca’ Giustinian e la nuova Ca’ Pesaro. C’è di che restare a bocca aperta, ma anche di che rimetterci il portafoglio. Questa vuol essere una piccola (parziale) guida per godersi l’incredibile offerta culturale di quest’estate veneziana con un approccio low cost.
riassumo per punti
Il nuovo Spazio Vedova ai Magazzini del Sale (ho visto solo dei servizi sui media: l’impressione è spettacolare. Renzo Piano ha progettato un museo animato: un meccanismo muove i quadri (sono tele di grandi dimensioni) e li fa fluttuare all’interno della tesa)
tutto giugno i residenti a Venezia: gratis!
Palazzo Grassi e il nuovo museo di Punta della Dogana firmata Tadao Ando (entrambi marchiati fondazione Pinault)tutti i mercoledì ingresso gratuito a residenti e possessori tessera iMob
La Biennale di Venezia
(Giardini e Corderie dell’Arsenale)
Nessuna gratuità, solo gli studenti hanno uno sconto (15 € invece dei 18 € del biglietto pieno)
Vero è che solitamente, verso Novembre, salta sempre fuori una giornata a… cancelli aperti per i residenti.
Fondazione Guggenheim (Raushenberg + futuristi)
Gratuità per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo artistico di Venezia
Biglietto intero 12 €
Palazzo Fortuny
mostra «In-finitum»
residenti a 6 euro (invece di 9)
Musei Civici
residenti gratis
E mi preme sottolineare che Musei Civici non è solo piazza San Marco, ma anche arte moderna a Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, vetro a Murano, merletto a Burano, Ca’ d’Oro (ma per vedere Plessi e Viola si paga, 12 euro)

Venezia è una città ricca di opportunità culturali. In particolare, ogni due anni, nel mese di giugno apre La Biennale d’Arte, appuntamento imperdibile per tutti gli amante dell’arte contemporanea.

Quest’anno purtroppo non ero in città durante la settimana magica, quella delle inaugurazioni. Per questo mi stavo apprestando a programmare per questo week end la prima tranche delle visite (impossibile pensare di fare “in giornata, dato l’incredibile ventaglio di scelte). Certo, per me che a Venezia ci abito, la cosa è molto più semplice (oltre che economica).

Non vi sto certo a tediare con la lista delle mostre che ci sono in città in questo periodo: basta una velocissima ricerca in rete per avere tutto e di più.

Ma appunto cercando in rete mi sono imbattuto in un articolo de La Nuova venezia, scritto dall’ottima Roberta De Rossi, che ci da le dritte per un giro low cost.

l’incipit dell’articolo: Come immergersi nelle suggestioni della Venezia contemporanea senza rischiare la bancarotta: l’arte, infatti, se presa di punta rischia di essere piuttosto cara, soprattutto per una famiglia. Vedova e la «macchina» scenica di Piano ai Magazzini del Sale, padiglioni e tese della Biennale tra nuovi ponti e giardini (splendidi) riaperti, la Punta della Dogana rivisitata da Tadao Ando, l’acqua di Plessi e Viola che scorre alla Ca’ d’Oro, la sempre nuova e intrigante Guggenheim, la terrazza sul Canal Grande di Ca’ Giustinian e la nuova Ca’ Pesaro. C’è di che restare a bocca aperta, ma anche di che rimetterci il portafoglio. Questa vuol essere una piccola (parziale) guida per godersi l’incredibile offerta culturale di quest’estate veneziana con un approccio low cost.

riassumo per punti

Il nuovo Spazio Vedova ai Magazzini del Sale (ho visto solo dei servizi sui media: l’impressione è spettacolare. Renzo Piano ha progettato un museo animato: un meccanismo muove i quadri (sono tele di grandi dimensioni) e li fa fluttuare all’interno della tesa)
• tutto giugno i residenti a Venezia: gratis!

Palazzo Grassi e il nuovo museo di Punta della Dogana firmata Tadao Ando (entrambi marchiati fondazione Pinault)tutti i • mercoledì ingresso gratuito a residenti e possessori tessera iMob

La Biennale di Venezia
(Giardini e Corderie dell’Arsenale)
• Nessuna gratuità, solo gli studenti hanno uno sconto (15 € invece dei 18 € del biglietto pieno)
Vero è che solitamente, verso Novembre, salta sempre fuori una giornata a… cancelli aperti per i residenti.

Fondazione Guggenheim (Raushenberg + futuristi)
• Gratuità per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo artistico di Venezia
• Biglietto intero 12 €

Palazzo Fortuny (mostra «In-finitum»)
• residenti a 6 euro (invece di 9)

Musei Civici
• residenti gratis (sempre!)
E mi preme sottolineare che Musei Civici non è solo piazza San Marco, ma anche arte moderna a Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, vetro a Murano, merletto a Burano, Ca’ d’Oro (ma per vedere Plessi e Viola si paga; 12 euro)

Venice is not sinking n.3 (Storie di resistenza cittadina)

veniceisnotsinking

Venerdì 14 maggio alle ore 18.00 presso l’Area Scarpa della Fondazione Querini Stampalia di Venezia (Castello 5252) Roberto Bianchin, giornalista de “La Repubblica”, Alberto Vitucci, giornalista de la Nuova Venezia e Giorgio Camuffo, direttore della rivista, presentano il terzo numero di Venice is not sinking.
Ospite Guido Scarabottolo, autore di tutte le illustrazioni della rivista, che per l’occasione esporràrà una selezione di disegni e una sorta di autobiografia visiva (visitabile fino al 20 maggio).

Attenzione al dettaglio, contenuti inconsueti uniti a design e illustrazioni raffinati, sono alcuni degli elementi di Venice is not Sinking. Rivista per Venezia, la racconta nei suoi aspetti più interessanti e curiosi, indispensabili perchè la città continui a vivere e si pone contro l’idea che Venezia stia affondando. Firme prestigiose della cultura veneziana e giovani autori emergenti offrono ancora una volta il loro contributo per un racconto della città fatto di tante storie individuali.Tra i temi di questo numero, il passaggio delle grandi navi da crociera, la progressiva riduzione della città a parco dei divertimenti, il futuro politico della città.

incroci di civiltà

incroci

incroci di civiltà (vai al sito della manifestazione)
Venezia, 21-23 maggio 2009

Salman Rushdie, Orhan Pamuk, Javier Marias, Kiran Desai, Sami Tchak, Elias Khuri, Gish Jen, Ioanna Karistiani, Ornela Vorpsi, Etgar Keret, Adrian Bravi, Gaston Salvatore, Zhang Jie, Yves Bonnefoy, Robert Coover

Lo spazio della grafica: incontri sulla comunicazione visiva

_cordenons

Lo spazio della grafica
Incontri sulla comunicazione visiva

Comune di Cordenons
Istituto Statale d’Arte Enrico Galvani di Cordenons
Con il patrocinio di AIAP

Organizzato dall’Istituto Statale d’Arte di Cordenons con il sostegno del Comune di Cordenons, il ciclo di incontri affronta i percorsi del progetto grafico nel contesto della continua espansione degli strumenti della comunicazione visiva.
I progettisti e designer invitati illustreranno con il loro lavoro i diversi aspetti della progettazione grafica: dall’identità visiva di enti pubblici, istituzioni educative e imprese alla tipografia e alla grafica editoriale; dal disegno dei caratteri della scrittura al design dell’informazione; dalla realizzazione di animazioni grafiche alla progettazione di sistemi di interazione nel nuovo contesto multimediale offerto dalle tecnologie informatiche.
Gli incontri offrono, per il pubblico interessato, l’opportunità di conoscere da vicino questo ambito della cultura visiva contemporanea, tanto diffuso e pervasivo quanto misconosciuto nei suoi presupposti ed esiti; per gli studenti della scuola la possibilità di vedere all’opera il sapere e la professionalità richiesti da questo settore della creatività progettuale.

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Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
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