lug 27, 2011
Un altro concorso finito male
Poca fortuna per i concorsi di grafica in Italia, almeno ultimamente.
Dopo le furiose polemiche per il logo della città di Roma, dopo l’ignobile proposta risultata vincente per il logo delle Dolomiti, ecco che anche il Ministero dell’Interno ha presentato il logo vincitore del concorso bandito ormai un anno fa.
E apriti cielo!
Gli amici di Draft.it (subito ripresi da numerosi blog della rete, ma anche da Repubblica.it) ieri hanno però scoperto che il logo “assomiglia” un po’ troppo ad un altro, realizzato 3 anni fa in Francia.
A voi il giudizio.
dal sito del Ministero
Risultato di un concorso di idee, bandito dall’amministrazione nel luglio 2010, sostituisce il precedente e viene presentato in occasione dell’evento ‘Cento anni di Viminale’.
Fra architetti, grafici, web designer e creativi, hanno lavorato oltre cento concorrenti, italiani e stranieri, per realizzare una grafica capace di rappresentare e trasmettere in modo immediato, omogeneo e riconoscibile l’identità del ministero dell’Interno, quale punto di riferimento per i cittadini in tema di sicurezza, di garanzia delle libertà civili e dei diritti democratici, di soccorso alla popolazione nelle emergenze, di raccordo tra governo centrale e autonomie locali, di politiche che regolano l’immigrazione.Una commissione ha aggiudicato il primo posto al logo presentato dalla società Inarea strategic S.r.l., risultato più originale, interessante e coerente con la mission istituzionale dell’amministrazione.
Al secondo posto nella graduatoria di merito si è classificato il gruppo costituito da Anna Giudice e Valeria Morando, al terzo posto si è collocato il gruppo composto dagli architetti Marzia Cesare Marincola e Manuela Lai, al quarto Francesco Caracciolo e al quinto Enrico Saponaro.
Oddio, bello è bello, ma originale proprio no!
E visto che siamo per la trasparenza, onore a Roy Smith, l’autore dell’originale francese.














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