ott 1, 2009
Olimpiadi 2016
Ci siamo.
Tra poche ore sapremo dove si terranno le olimpiadi estive del 2016.
Proviamo a dare una scorsa ai marchi delle città candidate: sono rimaste in lizza Tokio, Rio, Chicago e Madrid.
Dopo l’orripilante logo di Londra 2012 (evidentemente affetto da grave forma epilettica, non so dare altra spiegazione) chi ha fatto meglio?
Madrid

Corle, così si chiama il logo disegnato da Joaquin Malle, rappresenta una mano (segno di benvenuto agli sportivi) con al centro stilizzata la M di Madrid. Il tutto colorato con i colori olimpici. Infinite polemiche alla sua presentazione (accusa di plagio).
giudizio: poco olimpico ma molto spagnolo- il segno si salva, ma il lettering è osceno – in assoluto il più allegro!
Chicago

Design by VSA Partners. Il logo proposto da Chicago riprende la stella a sei punte della propria bandiera. I colori rappresentano il sole, i numerosi parchi della città e il lago Michigan.
giudizio: statico – poco adatto per numerose applicazioni
Tokio

Realizzato da GK Design Group, riprendendo le forme di un nodo, detto “musubi”, che è un simbolo tradizionale giapponese e viene usato come “benedizione” per i periodi di festa. Come Madrid anche in questo caso sono ripresi i cinque colori della bandiera olimpica.
giudizio: un po’ retrò (mi ricorda alcuni poster per il gran premio di monaco anni ’70), ma convincente
Rio

Rio de Janeiro è l’unica città che usa uno dei suoi simboli, riconosciuto in tutto il mondo: il Pan di Zucchero (in portoghese: Pão de Açucar). Il segno è firmato Ana Soter.
giudizio: bello la contaminazione lettering/segno – risultato poco graffiante
La mia personalissima classifica:
1. Rio
2. Madrid
3. Rio
np Chicago
Dopo il salto le altre tre candidate, eliminate già “al primo turno”



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