nov 14, 2008
Enzo Mari alla GAM di Torino
Ha aperto lo scorso 29 ottobre, ma rimarrà aperta fino al 6 gennaio, la mostra ENZO MARI. L’ARTE DEL DESIGN, alla GAM di Torino.
Una mostra antologica dedicata a questo maestro del design italiano, che ripercorra, attraverso oltre 250 opere, tutta la sua carriera.
dal sito della GAM: “La mostra, realizzata come “progetto globale” (curatela, allestimento e catalogo) interamente dallo studio di Enzo Mari, si sviluppa attraverso una scansione cronologica che volutamente non distingue in sezioni separate la produzione artistica dalla creazione di oggetti di design per le aziende. Attraverso una selezione di 250 opere, il percorso espositivo tiene comunque conto delle due fondamentali esigenze che nell’arco di un cinquantennio hanno guidato le scelte creative del Maestro: le opere realizzate “su richiesta implicita”, ossia per seguire un richiamo personale e interiore a cui Mari risponde attraverso opere entrate a far parte della storia dell’Arte Contemporanea, distinte dai lavori realizzati “su richiesta esplicita”, ovvero su richiesta delle aziende, imprese di produzione o enti che hanno affidato a Mari la progettazione di oggetti che hanno introdotto un approccio rivoluzionario al Design. La scelta delle opere da esibire in mostra è stata affidata dallo stesso Mari a un gruppo di amici che sempre hanno seguito il suo lavoro, chiamati a segnalare gli oggetti e i lavori che secondo il loro punto di vista hanno toccato il cuore e l’immaginario comune.
Caratteristica dell’opera di Mari, internazionalmente affermatasi tra le più rappresentative del design italiano, è la continua ricerca e sperimentazione di nuove forme e significati del prodotto, talvolta anche in contrapposizione con gli schemi tradizionali del disegno industriale. Definito “coscienza critica” del design, Mari rifugge da ogni definizione e incasellamento del proprio lavoro. Autore di pezzi che hanno contribuito in modo significativo a fare la storia del design, non solo italiano, vincitore di quattro “compasso d’oro”, si è reso protagonista del dibattito sulla professione mediante testi di vario respiro (Funzione della ricerca estetica, 1970; Progetto e passione, 2001), opere dissacranti (Allegorie), interventi in prima persona.
Le sue opere fanno parte di importanti collezioni in musei come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il MOMA, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, Moderna Museet di Stoccolma, Musée du Louvre di Parigi, Kunstmuseum di Düsseldorf.
Ha lavorato con le più prestigiose aziende del panorama italiano e internazionale, tra cui è celebre la sua lunga e fattiva collaborazione con Danese, con la quale crea una vera e propria immagine coordinata, oltre a disegnare decine e decine di oggetti che sono ritenuti i capostipiti dello sviluppo del design, non solo italiano, dai calendari agli appendiabiti, dalle porcellane ai vetri, dalle sedie ai tavoli. Mari dedica da sempre particolare attenzione ai meccanismi meno conosciuti del mercato e della produzione, alla riscoperta di fattori come l’artigianato, creduto perduto e invece rinato in forma diversa nei modi di produzione industriale, anche quella più sofisticata. Mari rappresenta un caso pressoché unico di critica costruttiva all’interno del sistema del design.”
Enzo Mari è nato a Novara nel 1932
La mostra fa parte del calendario di Contemporary
Orario: martedì – domenica 10-18, giovedì 10-22, chiuso lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima
Ingressi: € 7,50 ridotto € 6,00
Informazioni per il pubblico: 011 4429518

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