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KERNTYPE a kerning game

Simpatico gioco (didattico) per addicted della grafica: KERNTYPE

Mettetevi alla prova con il kerning. Occorre riposizionare alla perfezione le lettere che formano le varie parole proposte: maggiore precisione, maggiore punteggio. E sfidatevi con i colleghi; non si può barare sul punteggio, la pubblicazione sui social network farà fede!

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sciacallaggio

sciacallaggio
[scia-cal-làg-gio]
s.m. (pl. -gi)
Comportamento di chi agisce da sciacallo, depredando e saccheggiando
‖ fig. Mancanza assoluta di scrupoli nella diffusione di notizie, indiscrezioni e giudizi, volti a screditare o calunniare

NOTA: non è un post politico!

In questi giorni in rete (sui social network in particolare) si è a lungo discusso di questa campagna (affissioni) attuata da Sinistra e Libertà (SEL).


Mi è piuttosto difficile commentare questa cosa. Soprattutto perché il giudizio credo di averlo già dato nel titolo del post.
Ma proviamo a fare i seri e analizzare perché questa campagna è sbagliata dal punto di vista strettamente “comunicazionale”, lasciando perdere le implicazioni etico morali della faccenda:

1. è in ritardo. Non sono stati gli unici a rendere omaggio a Steve Jobs (se riesco raccolgo un po’ di pagine viste sui quotidiani), ma o lo fai con garbo il giorno (i due giorni) immediatamente successivi, o rischi di essere fuori tempo massimo
2.  non puoi stravolgere un marchio non tuo. Oltre a fare un’operazione brutta, pericolosissima per le associazioni mentali che provoca, rischi anche che i legali della Mela si indispettiscano non poco.
3. che cosa centra Jobs, e quello che ha inventato/creato, con i fondamenti di SAL? Non mi risulta che Apple (e Steve Jobs) siano da additare come paladini del software libero, dell’ecologia (leggasi stabilimenti in Cina), del lavoro nobile (leggasi dipendenti FoxConn)
4. SEL era tra i partiti con la migliore gestione della comunicazione (giudizio personale) e della comunicazione online in particolare. Il fatto che il padre-padrone del partito (Vendola) se ne esca con una smentita poche ore dopo che si è scatenato il putiferio mi fa pensare che sull’utilizzo della comunicazione online sia comunque più avanti di molti suoi colleghi, ma cominciano a venirmi seri dubbi su come gestisce il “suo” partito.

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Siate folli, siate affamati

 

Ecco il testo integrale:

Sono onorato di essere qui con voi oggi, nel giorno della vostra laurea presso una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. A dir la verità, questa è l’occasione in cui mi sono di più avvicinato ad un conferimento di titolo accademico. Oggi voglio raccontarvi tre episodi della mia vita. Tutto qui, nulla di speciale. Solo tre storie.

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Ci risiamo. Il nuovo logo della PA

Ci risiamo!
Tristemente ci risiamo.
Dopo le note vicende del logo del Ministero degli Interni, la pubblica amministrazione ci è ricascata. E questa volta è toccato proprio al Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, quello dell’ “innovativo” Brunetta tanto per intenderci.

Detto ministero aveva lanciato a maggio un contest su Zooppa (non preoccupatevi, non ne avevamo parlato, come non parlerò mai dei contest che avvengono su quel tipo di piattaforme. Il motivo? Trovo quel tipo di “concorsi” assolutamente contro la dignità professionale di ogni progettista visuale che possa dichiararsi tale. Punto).
Il 15 luglio, giorno di chiusura del contest, erano state caricate 1.252proposte tra logo e claim.

dal sito di Zooppa:
Obiettivo del concorso, realizzare un logo unico e riconoscibile che contrassegni tutte le iniziative online proposte dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione nell’ambito del progetto PA digitale. Le proposte pervenute sono state sottoposte a due fasi di valutazione: una preselezione che ha portato alla scelta dei 50 lavori finalisti, e una seconda selezione che ha portato alla scelta finale, avvenuta tramite l’assegnazione di un punteggio a ciascuna delle 50 creatività in gara.

Curiosi del risultato?
Eccolo:

Ora, parliamoci chiaro, alla decenza c’è un limite.

Non mi dilungo nei commenti su stile, accostamento dei font, effetto “anni ’90″ (forse è per quello che alla dicitura ufficiale “Pubblica Amministrazione e Innovazione” è sparita la parola innovazione), del ridicolo riferimento all’icona (perchè con quel disegno avevate dei dubbi che qualcuno non se ne accorgesse? o pensate veramente (ditemi di no, vi prego!) che il vostro ministero sia iconico???), e chi più ne ha più ne metta. Oltretutto ne sta parlando mezzo blog (su Ninja Marketing, Nativi Digitali, Designerblog). Non voglio aggiungere altra paglia, mi si ingrosserebbe solo il fegato.

Però due cosine voglio aggiungerle:
- mia nonna. Si, perchè anche mia nonna ha rapporti con il vostro ministero. Come cavolo farà a capire che si tratta di un ministero e non di un logo commerciale di qualcosa che lei sicuramente non conosce?
- riproducibilità e manuale d’uso. Ne faccio una questione meramente tecnica. Mi spiegate come funziona il vostro bel nuovo logo in bianco e nero? e Su sfondo nero? e in dimensione minora di quella che ho pubblicato? Potete pe rfavore, cari di Zooppa e del Ministero, pubblicare anche il simpatico manuale d’uso che vi sarà stato sicuramente fornito (LOL)?

Signori dell’Innovazione, vorrei dirvi due paroline: per parlare di innovazione non è abbastanza dire “che figo che sono, ho aperto un contest su Zooppa, il logo è il prodotto del crowdsourcing”. Bella la tecnologia che ci sta dietro, nulla da dire, ma occorre saperla utilizzare. Un bel concorso tra professionisti faceva schifo?
Io sono avvilito, ma voi continuate a svilire il nostro lavoro di progettisti della comunicazione!

Scusate lo sfogo, ma voi cosa ne pensate?

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Prossimo acquisto: Atari per iPad

Finora ho resistito.
Sul mio iPad ci sono pochissimi giochi, perloppiù strategici o trasposizioni di giochi da tavolo (backgammon, carcassonne, siedler von catan).
Ma questo dock con annesso joystick e collezione di vecchi arcade mi attira.
Atari dice che uscirà presto… muoviti! Non posso aspettare ancora molto!

(via melablog)

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Benvenuto !

Questo blog è tenuto dallo staff di DNA italia, agenzia di comunicazione di Venezia.
E' nostra intenzione raccogliere informazioni e suggestioni dal mondo della comunicazione e dell'innovazione, magari tentando di aggiungerci quei famosi "2 cents" che i molti anni di esperienza nel campo ci hanno regalato.